Malattia reumatica / reumatismo articolare acuto

COS’È?

È una malattia infiammatoria acuta sistemica che si manifesta come una sequela tardiva (2-4 settimane) di un’infezione faringea da parte dello streptococco ß-emolitico di gruppo A.
È una sequela a carattere non suppurativo, ovvero non è causata direttamente dai batteri.

COME SI RICONOSCE?

Le manifestazioni cliniche sono:

  • febbre;
  • poliartrite migrante;
  • cardite;
  • corea;
  • noduli sottocutanei;
  • eritema marginato.

Non vi sono sintomi della malattia, ma la storia di un recente episodio di infezione faringea da streptococco e alcune associazioni di sintomi permettono di porre correttamente la diagnosi. Tra gli esami di laboratorio, vi può essere rialzo della VES e un titolo antistreptolisinico (TAS) che raddoppia almeno di entità in poche settimane. Va ricordato che l’aumento limitato del TAS in assenza di manifestazioni cliniche non è un indice di malattia reumatica.

PERCHÉ CI SI AMMALA?

La malattia è causata da una reazione immunologica nei confronti di costituenti streptococcici simili a costituenti di tessuti umani: gli anticorpi prodotti verso questi costituenti reagiscono anche verso i propri tessuti.
In particolare, sono coinvolti il muscolo e le strutture valvolari cardiache, i tessuti articolari e alcuni antigeni neuronali.

COME SI CURA?

È fondamentale eradicare gli streptococchi ß-emolitici, curare la sintomatologia delle manifestazioni acute della malattia e prevenire le recidive, che possono causare nel tempo alterazioni irreversibili delle valvole cardiache.
Si cura con:

  • terapia antinfiammatoria: si agisce sull’infiammazione mediante FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). Nei pazienti che non presentano segni di interessamento cardiaco, non è necessario l’uso di steroidi;
  • terapia antibiotica: quando si diagnostica un caso di malattia reumatica, anche in assenza di un esame microbiologico positivo per streptococco di gruppo A, è bene procedere a un trattamento antibiotico atto a eradicare l’infezione (in genere una penicillina);
  • profilassi delle recidive: è utile un trattamento protratto con benzatina-penicillina.