Infezioni delle vie urinarie

L’urina viene prodotta dai reni, raccolta in cavità simili ad imbuti chiamate bacinetti o pelvi renali e convogliata negli ureteri, lunghi tubi che permettono all’urina di scendere dal rene fino alla vescica. Quando la vescica è piena, si contrae e spinge l’urina all’esterno attraverso l’uretra.

COME SI RICONOSCONO?

I sintomi variano a seconda dell’età.
Per un neonato e lattante si possono riscontrare:

  • febbre oltre 38.5°C;
  • arresto della crescita e scarso appetito;
  • vomito;
  • diarrea;
  • colorito grigiastro o giallastro;
  • irritabilità o intensa;
  • costante sonnolenza.

Per un bambino i sintomi possono essere:

  • dolore o bruciore a urinare;
  • frequente stimolo a urinare con scarsa quantità di urina;
  • perdita involontaria e incosciente di urina durante il sonno (enuresi).

Se si sospetta un’infezione, si deve eseguire un esame delle urine con urinocoltura per valutare l’effettiva presenza di batteri nelle urine, il numero e il tipo dei batteri evidenziati.
Un bambino è affetto da infezione delle vie urinarie se presenta contemporaneamente almeno un sintomo e un esame delle urine positivo.

L’infezione è indice di un problema anatomico-funzionale dell’apparato urinario. Per questo, diagnosticata la malattia, sono necessari ulteriori approfondimenti, quali:

  • ecografia dell’apparato urinario, per valutare la presenza di eventuali anomalie anatomiche;
  • se in presenza di anomalie anatomiche, una visita specialistica dall’urologo pediatrico per valutare eventuali ulteriori accertamenti;
  • cistouretrografia minzionale, indicata solo in casi selezionati e quando si sospetta la presenza di un reflusso vescico-ureterale. Prevede il posizionamento di un catetere vescicale, il riempimento della vescica con un mezzo di contrasto e l’esecuzione di alcune radiografie durante il riempimento e lo svuotamento della vescica. È un esame praticato in regime ambulatoriale e consente di studiare l’anatomia e il funzionamento della vescica e dell’uretra.

CHI SI AMMALA?

In età neonatale le infezioni sono più frequenti nei maschi, mentre tra i 3 ed i 6 anni sono più frequenti nelle femmine.

PERCHÉ CI SI AMMALA?

Le infezioni delle vie urinarie possono essere dovute a:

  • debolezza dei meccanismi di difesa dell’apparato urinario con conseguente crescita dei batteri;
  • anomalie anatomiche dell’apparato urinario. Tra queste la più frequente è il reflusso vescico-ureterale, una malformazione congenita costituita da un anomalo sbocco degli ureteri in vescica con conseguente risalita dell’urina dalla vescica verso i reni.

COME SI CURANO?

In genere, quando l’infezione riguarda le basse vie urinarie (vescica e uretra), il bambino non viene ricoverato e la terapia prevede un trattamento farmacologico.
Qualora l’infezione coinvolgesse le alte vie urinarie (rene e uretere), può essere necessario ricoverare il paziente.
Se l’infezione è sostenuta da anomalie anatomiche dell’apparato urinario, si ricorre alla correzione chirurgica dell’anomalia stessa.