Apri gli occhi alla prevenzione. Il San Raffaele offre uno screening gratuito

IL SAN RAFFAELE OFFRE UNO SCREENING GRATUITO VOLTO A IDENTIFICARE LE PRINCIPALI PATOLOGIE DELL’OCCHIO NEI BAMBINI E NEGLI ADULTI

SABATO 19 NOVEMBRE
DALLE 8 ALLE 12
PRESSO IL SAN RAFFAELE E LE SEDI POLIAMBULATORIALI DI S. DONATO, S.CROCE, CARDINAL SCHUSTER E RESPIGHI

(PRENOTAZIONE TELEFONICA OBBLIGATORIA DA LUNEDÌ 7 NOVEMBRE. NUMERO DI POSTI LIMITATO)

Milano, 20 settembre 2011 – L’Unità di Oculistica dell’Ospedale San Raffaele di Milano invita adulti e bambini alla giornata di screening preventivo della vista organizzata presso la struttura di via Olgettina e le sedi distaccate San Raffaele Resnati, Respighi, Cardinal Schuster e San Donato al fine di prevenire le principali patologie dell’occhio quali il glaucoma, la retinopatia, la maculopatia negli adulti e l’ambliopia nei bambini.
La mattina di sabato 19 novembre medici oculisti dell’ospedale saranno presenti presso le 5 sedi sopraccitate per effettuare uno screening volto a valutare l’acuità visiva, il tono oculare e il fondo dell’occhio. La visita è gratuita ed è obbligatoria la prenotazione perché il numero di posti è limitato.
L’iniziativa rivolta al pubblico è parte di un progetto più ampio che l’Unità di Oculistica dell’Ospedale San Raffaele, diretta dal professor Francesco Bandello, porta avanti proprio per sensibilizzare gli italiani al tema della prevenzione.

A partire dal mese di ottobre infatti il San Raffaele aderisce all’iniziativa di IAPB – Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità – che organizza, presso le strutture sanitarie aderenti, visite gratuite dell’occhio sempre con l’obiettivo di identificare preventivamente soggetti predisposti a lesioni oculari.
L’Unità di Oculistica dedica inoltre il mese di novembre agli operatori di settore (medici specialisti in oculistica, diabetologia, pediatria; tecnici di oftalmologia, ortottisti, infermieri etc.) e organizza corsi di formazione con crediti ECM sulle principali patologie dell’occhio che, se trascurate, possono creare danni permanenti.

La giornata del 19 è un impegno che il San Raffaele si prende con i cittadini proprio in virtù del fatto che la prevenzione delle malattie oculari può essere eseguita con manovre poco invasive e particolarmente efficaci per evitare problemi che se tardivamente riconosciuti sono difficili da curare. Sono invitate a partecipare tutte le persone che non abbiano già diagnosticata una patologia oculare proprio perché lo scopo dell’iniziativa è fare prevenzione.

Da lunedì 7/11 fino a esaurimento posti sarà attivo un numero di telefono dedicato
02 2643 6970 (dalle 8.30 alle 16) per effettuare la prenotazione e ricevere informazioni sulle patologie e sui posti disponibili in ciascuna sede.

 
Le principali patologie dell’occhio, per la prevenzioni delle quali, il San Raffaele organizza la giornata di screening sono:
• Glaucoma
Il glaucoma è una grave malattia dell’occhio piuttosto diffusa nella popolazione anziana. È una malattia cosiddetta “multifattoriale”, ciò significa che non ha un’unica causa, ma dipende dalla combinazione di più elementi. Anche i fattori di rischio, quindi, sono più di uno. Il principale è l’aumento della pressione interna dell’occhio: più aumenta la pressione, più alto è il rischio di sviluppare il glaucoma.
• Retinopatie
Le retinopatie sono malattie di varia natura (degenerativa, vascolare, infiammatoria, etc.) che possono causare danni visivi permanenti. Nella maggior parte dei casi una diagnosi tempestiva può consentire trattamenti più efficaci e danni più limitati. Una valutazione del fondo oculare è spesso il modo più semplice, meno costoso e meno invasivo per arrivare al pronto riconoscimento delle malattie retiniche e creare i presupposti per la migliore terapia.
• Degenerazione maculare
La degenerazione legata all’età è una malattia che colpisce la porzione centrale della retina, chiamata appunto macula, danneggiandola in modo progressivo e determinando alterazioni visive importanti. La macula, infatti, è la zona della retina in cui si concentrano i coni, che sono i fotorecettori più sensibili alla luce e ai colori, nonché quelli che ci permettono di leggere, osservare i dettagli e avere una visione particolareggiata della realtà. Il rischio di essere colpiti dalla degenerazione maculare senile diventa significativo dopo i 50 anni, crescendo poi costantemente durante l’invecchiamento.
• Ambliopia
L’ambliopia o “occhio pigro” è quella condizione per cui il cervello non impara a vedere ugualmente bene con entrambi gli occhi. Uno dei due, quello ambliope o, appunto, pigro non riesce a garantire una visione di buona qualità. È essenziale che questa condizione venga riconosciuta precocemente, prima dell’età scolare, altrimenti il cervello non potrà più imparare a vedere bene con entrambi gli occhi. Va da 0 a 6 anni infatti il periodo della vita in cui il sistema nervoso mantiene una propria plasticità e può ancora “imparare” a sfruttare bene i due occhi.