Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla

PUBBLICATO IL 30 MAGGIO 2019

Dal 25 maggio al 2 giugno si celebra la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, malattia cronica e autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale e causa la perdita della mielina, la guaina che riveste i neuroni, provocando un danno neurodegenerativo irreversibile.

Secondo i dati riportati dall’AISM, sono circa 2,3 milioni le persone con SM, di cui oltre 122.000 solo in Italia. Per frequenza è la seconda malattia neurologica nel giovane adulto e la prima di tipo infiammatorio cronico. Il suo esordio si verifica più comunemente tra i 20 e i 40 anni e le donne ne sono maggiormente colpite: il numero di casi è infatti quasi il doppio rispetto a quello degli uomini.

«Grazie all’avanzamento delle tecnologie e all’ampliamento delle conoscenze di questi ultimi anni, siamo in grado di diagnosticare prima e distinguere meglio la SM da patologie simili», spiega il Professor Massimo Filippi, primario di Neurologia e del Centro Sclerosi Multipla dell’IRCCS Ospedale San Raffaele «e questo ci permette di avviare il paziente a un trattamento precoce che sicuramente è associato ad una maggiore efficacia nel modificare il decorso della malattia».

Il Centro Sclerosi Multipla dell’IRCCS Ospedale San Raffaele è un punto di riferimento nazionale per la cura e la ricerca sulla malattia e dalla diagnosi, accompagna il paziente lungo tutto il percorso esistenziale, sociale e sanitario. L’attività di ricerca (di base e clinica) è concentrata sullo sviluppo di strumenti di diagnosi e prognosi più precoci ed efficienti e sull’utilizzo di cellule staminali neurali per rigenerare i tessuti danneggiati e sulla definizione delle cause e dei meccanismi che inducono il sistema immunitario ad attaccare e distruggere la mielina.

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