
Sclerosi Multipla: al San Raffaele l’infermiere di ricerca al centro dell’innovazione nella cura
PUBBLICATO IL 16 LUGLIO 2026
Al Centro Sclerosi Multipla dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, diretto dal Prof. Massimo Filippi, l’infermiere di ricerca rappresenta una figura chiave nell’integrazione tra assistenza clinica e innovazione scientifica.
Il Centro SM è uno dei principali punti di riferimento nazionali e internazionali per la diagnosi, il trattamento e la ricerca sulla Sclerosi Multipla e le malattie a patogenesi immunomediata. Segue oltre 5.500 persone con Sclerosi Multipla, offrendo tutte le terapie attualmente approvate, somministrate in ambulatorio, Day Hospital o nell'ambito di studi clinici. È inoltre tra le poche realtà in grado di condurre trial clinici di Fase 1, dedicati alla valutazione della sicurezza di nuovi farmaci e procedure.
“In questo contesto, la figura dell’infermiere di ricerca, introdotta presso il Centro SM anche grazie al contributo di Roche, è centrale - sottolinea il Prof. Filippi -. È un professionista che coniuga competenze cliniche, organizzative e relazionali, contribuendo in modo determinante alla qualità della ricerca e alla tutela dei pazienti. Un ruolo che unisce competenza, umanità e innovazione”.
Di cosa si occupa l’infermiere di ricerca presso il Centro Sclerosi Multipla del San Raffaele
Inserito nel team multidisciplinare del Centro SM, l’infermiere di ricerca:
- coordina gli aspetti clinici e organizzativi degli studi sperimentali;
- accompagna i pazienti lungo il percorso di ricerca;
- monitora la sicurezza dei trattamenti;
- favorisce il dialogo tra équipe medica, ricercatori e partecipanti agli studi.
Riferimento per gli studi clinici
Professionista altamente specializzato, l’infermiere di ricerca è coinvolto in tutte le fasi degli studi clinici: dalla selezione e dall’arruolamento dei pazienti alla raccolta e gestione dei dati, dal monitoraggio clinico al follow-up, fino alla documentazione e al rispetto dei requisiti etici e normativi.
Nella Sclerosi Multipla questa funzione assume un'importanza particolare. La complessità dei protocolli, la necessità di un monitoraggio costante e l'impiego di terapie innovative richiedono una preparazione specifica, continuamente aggiornata, sia nella gestione e nel monitoraggio delle terapie approvate, sia nel coordinamento degli studi e nell'analisi dei dati raccolti.
Riferimento per il paziente durante il percorso di cura
All'interno del Centro, rappresenta un punto di riferimento stabile per il paziente lungo tutto il percorso di cura e di ricerca, poiché:
- facilita il dialogo con l'équipe multidisciplinare;
- contribuisce a garantire la continuità assistenziale, anche a domicilio;
- promuove una partecipazione più consapevole della persona con Sclerosi Multipla alle scelte terapeutiche, favorendone l'empowerment.
Riferimento per la formazione dei nuovi infermieri
Accanto all'attività assistenziale e di ricerca, svolge inoltre un ruolo fondamentale nella formazione delle nuove generazioni di professionisti, affiancando i giovani infermieri che desiderano specializzarsi nella presa in carico delle persone con Sclerosi Multipla.
L'infermiere di ricerca non è soltanto il coordinatore delle attività di sperimentazione clinica, ma un professionista che mette in relazione assistenza, ricerca e innovazione. Grazie alle sue competenze scientifiche, organizzative e umane, contribuisce a garantire studi di elevata qualità e una presa in carico sempre più personalizzata e centrata sulla persona.



