
Giornata Mondiale del Cuore: al San Raffaele di Milano screening gratuiti per la prevenzione cardiovascolare
22 SETTEMBRE 2026
Martedì 29 settembre e venerdì 2 ottobre 2026, l’IRCCS Ospedale San Raffaele celebra la Giornata Mondiale del Cuore con un doppio appuntamento dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione sulle malattie cardiovascolari con screening e visite gratuite.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari e di quanto la diagnosi precoce sia fondamentale per individuare alterazioni del cuore e dei vasi prima che compaiano sintomi importanti.
L’iniziativa nasce in collaborazione con l’Unità Operativa di Cardiologia Clinica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, diretta dal prof. Marco Metra.
Screening cardiovascolari gratuiti: date e modalità di partecipazione
Ecco i dettagli degli screening gratuiti per le malattie cardiovascolari e su come accedere:
- Attività: consulenza cardiologica con ECG;
- Quando: martedì 29 settembre dalle 12.30 alle 15.30 e venerdì 2 ottobre dalle 8.50 alle 12.50;
- Dove: settore Q, Area Cardiologica (tutte le indicazioni saranno fornite in fase di registrazione);
- A chi si rivolge: a pazienti mai valutati da un cardiologo, per scopi preventivi e non per controlli di cardiopatie già note;
- Come accedere: è necessaria l’iscrizione cliccando al link dedicato. I posti sono limitati.
Il ruolo dello stile di vita nella prevenzione cardiovascolare
Le malattie cardiovascolari rappresentano la maggior causa di malattia e di morte nel mondo industrializzato, motivo per cui una solida prevenzione assume un’importanza fondamentale.
“Numerosi studi hanno dimostrato come perseguire e mantenere un basso profilo di rischio cardiovascolare attraverso uno stile di vita sano sia in grado di ridurre significativamente l’impatto della malattia aterosclerotica e delle sue manifestazioni più gravi, come infarto e ictus, aumentando al tempo stesso la durata e la qualità della vita” afferma il prof. Metra.
La prevenzione deve, quindi, iniziare fin dalle prime decadi di vita, attraverso comportamenti e abitudini corretti, tra cui:
- astenersi dal fumo;
- praticare un’attività fisica moderata e regolare;
- seguire un’alimentazione corretta;
- mantenere sotto controllo il peso corporeo, la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo;
- evitare o controllare il diabete.
Anche nelle persone che hanno già avuto un evento cardiovascolare, lo stile di vita e il controllo dei principali fattori di rischio rimangono fondamentali per ridurre la possibilità di nuovi episodi. La sfida della prevenzione è, pertanto, quella di aumentare progressivamente la proporzione delle persone a basso rischio, in tutte le fasce d’età, promuovendo stili di vita sani e virtuosi.
In questo modo, è possibile non solo guadagnare anni di vita, ma anche migliorarne la qualità in età avanzata e ridurre il costo dell’assistenza sanitaria.