Tumori

Tumori borderline dell’ovaio (BOT)

Che cosa sono

I tumori borderline dell'ovaio (BOT, Borderline Ovarian Tumors) sono un gruppo eterogeneo di neoplasie con alcune, ma non tutte, le caratteristiche istologiche di malignità. La prognosi è favorevole; la sopravvivenza mediana a 5 anni è del 95-99% nei primi stadi e 90-95% negli stadi avanzati.

Le tipologie

I sottotipi istologici dei tumori ovarici borderline corrispondono a quelli dei tumori ovarici invasivi:

  • istotipo sieroso, più frequente (60%), spesso con presentazione bilaterale, nel 5-10% dei casi può essere associato ad impianti extra-ovarici;
  • istotipo mucinoso (30-35%), più frequentemente caratterizzato da voluminose cisti e generalmente monolaterale;
  • istotipi rari, tra i quali vi sono i BOT endometrioidi, a cellule chiare ed a cellule di Brenner.

I sintomi

La diagnosi dei tumori borderline dell’ovaio è riscontrata incidentalmente ai controlli ecografici di routine. La maggioranza dei tumori borderline dell’ovaio è asintomatica, ovvero non dà origine ad alcuna manifestazione clinica evidente. Quando presenti, i sintomi sono molto simili a quelli del carcinoma ovarico

  • dolore;
  • gonfiore addominale;
  • frequente necessità di urinare;
  • perdite  ematiche vaginali;
  • alterazioni dell’alvo;
  • inappetenza.

Diagnosi

Nei casi sospetti di tumore borderline dell’ovaio, l’ecografia transvaginale rappresenta il principale esame strumentale per formulare un sospetto diagnostico; deve essere eseguita da operatori esperti nell’ambito della ginecologia oncologica. Può essere utile ai fini della diagnosi differenziale dosare il CA125.

Cure

Il trattamento primario nel sospetto di un tumore borderline dell’ovaio è la chirurgia, con un approccio quasi sempre laparoscopico; lo scopo è la rimozione di tutta la malattia macroscopicamente presente. Nelle donne in menopausa lo standard è l’annessiectomia bilaterale, con l’isterectomia

L’annessiectomia monolaterale con la stadiazione chirurgica è il trattamento da proporre alle donne in età riproduttiva

 

In alcuni casi è possibile una chirurgia ultraconservativa, quale l’enucleazione del tumore borderline preservando il parenchima ovarico sano.
Nell’istotipo mucinoso di BOT è consigliata l’appendicectomia ed una valutazione del tratto gastroenterico, volte ad escludere la primitività intestinale del tumore. 

Data la possibilità di recidiva si consiglia, successivamente alla diagnosi,  l’invio presso l’ambulatorio di onco-fertilità, per valutare un’eventuale indicazione alla criopreservazione ovocitaria.

Screening 

Attualmente non esistono programmi di screening per i tumori borderline dell’ovaio.

Associazioni Pazienti

Salute allo Specchio

Salute allo Specchio è una Onlus nata nel 2013 da un’idea di specialisti dell’Ospedale San Raffaele.  Si tratta di un progetto dedicato alle pazienti oncologiche che ha l’obiettivo di conciliare eccellenza medica e qualità della cura per favorire il recupero del benessere fisico e psicologico della persona, ritrovando energia, fiducia in se stesse e autostima.