Nuovo studio italiano su tumore infiltrante della vescica

PUBBLICATO IL 22 OTTOBRE 2018

Milano, 22 ottobre 2018 – Un’innovativa sperimentazione clinica di fase II, svolta dall’Unità di Urologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele in collaborazione con il Dipartimento di Oncologia Medica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e pubblicata sul Journal of Clinical Oncology, dimostra l’efficacia di un farmaco inibitore dei checkpoint immunitari – pembrolizumab – nel far regredire o scomparire il tumore infiltrante della vescica. Nello studio, il farmaco è stato somministrato nella fase precedente all’intervento chirurgico, con risultati superiori a quelli ottenuti con cisplatino, il farmaco chemioterapico comunemente usato fino ad oggi. Se ulteriormente confermata, la scoperta potrebbe in futuro cambiare il trattamento per questo tipo di tumore, aprendo la strada a cure più brevi e meno tossiche rispetto alla chemioterapia, e potenzialmente a interventi chirurgici meno invasivi e debilitanti.

Comunicato stampa

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