Chirurgia Gastroenterologica, del Peritoneo e dei Trapianti

Primario: prof. Riccardo Rosati

La Chirurgia gastroenterologica esegue circa 2000 interventi all’anno e oltre 5000 prestazioni ambulatoriali.

Vanta una delle maggiori e consolidate casistiche italiane nel trattamento tradizionale e laparoscopico della patologia maligna e funzionale delle prime vie digestive (esofago e stomaco), del colon, del retto e del canale anale.
In linea con l’evoluzione della moderna chirurgia, la maggior parte delle patologie viene trattata tramite laparoscopia, una tecnica mininvasiva ampiamente convalidata di cui la U.O. è uno dei centri più noti sia in ambito nazionale che in Europa.
La laparoscopia permette una maggior precisione nell’intervento con minor trauma per il paziente, garantendo, nel caso di interventi per malattia maligna, una radicalità oncologica sovrapponibile alla chirurgia tradizionale. Il paziente accusa un dolore molto limitato nel decorso postoperatorio e recupera più velocemente le normali funzioni e la vita di relazione. Ogni caso oncologico viene discusso fin dall’origine in una valutazione multidisciplinare cui prendono parte specialisti dedicati a quest’area di interesse delle U.O. di Oncologia, Radioterapia, Radiologia ed Endoscopia digestiva per garantire l’approccio ottimale personalizzato in accordo con le più attuali linee guida e con protocolli di terapia all’avanguardia.

Particolare sviluppo e attenzione sono stati dedicati all’applicazione di protocolli standardizzati di gestione perioperatoria dei pazienti in accordo con le linee guida della ERAS (Enhanced Rehabilitation After Surgery) society; la chirurgia colorettale viene gestita ormai abitualmente secondo questi princìpi da diversi anni, mentre la U.O. è leader nel nostro Paese per la chirurgia delle prime vie digestive: ha infatti elaborato protocolli standardizzati di gestione perioperatoria per chirurgia resettiva esofagea e gastrica, che sono stati poi adottati dagli altri centri nazionali ad alto volume, in modo da costituire un database unico per l’analisi dei dati ottenuti.

Nella U.O. viene trattata la carcinosi peritoneale mediante chirurgia citoriduttiva e chemioterapia intraperitoneale (HIPEC), così come sono offerte disponibilità chirurgiche mininvasive per il trattamento di malattie ematologiche (splenectomia laparoscopica) ed endocrine (surrenalectomia laparoscopica). È inoltre attivo anche un centro per il trattamento della patologia di parete (ernie e laparoceli) oltre che della calcolosi biliare, all’interno del quale sono applicati protocolli di trattamento in chirurgia mininvasiva (laparoscopia) con dimissione del paziente in giornata e quindi con modalità ambulatoriale.

Nell’ambito della chirurgia colorettale, sono attive Disease units per il trattamento delle malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn e retto colite ulcerosa), della patologia proctologica e per il trattamento dei disturbi del pavimento pelvico.
Infine, strettamente correlata alla importante attività di ricerca e clinica dell’ospedale nell’ambito del trattamento della malattia diabetica, sono attive una Disease unit di Chirurgia metabolica e dell’obesità (sviluppata sostanzialmente per offrire al paziente diabetico l’opzione chirurgica con interventi chirurgici laparoscopici di tipo “restrittivo”, “malassorbitivo” e “misto”) e l’attività ormai consolidata di trapianti di rene isolato o di rene e pancreas. È quest’ultima un’attività di eccellenza in cui la U.O. collabora per la parte chirurgica con una pluriennale attività internistica di coordinamento, selezione e gestione del paziente diabetico candidato a trapianto.

PRINCIPALI PATOLOGIE E TRATTAMENTI

  • Tumori dell’esofago
  • Tumori dello stomaco
  • Tumori dell’intestino tenue
  • Tumori del colon e del retto
  • Tumori del canale anale (ricerca del linfonodo sentinella)
  • Malattie da reflusso gastroesofageo
  • Ernia jatale
  • Diverticoli  esofagei
  • Carcinosi peritoneale
  • Calcolosi colecisti e delle vie biliari
  • Diverticolosi e diverticolite del colon
  • Morbo di Crohn
  • Rettocolite ulcerosa
  • Emorroidi e patologia anorettale
  • Prolasso rettale
  • Ernia inguinale
  • Laparocele
  • Chirurgia bariatrica
  • Gastroparesi diabetica e postoperatoria
  • Donazione laparoscopica di rene da donatore vivente
  • Trapianto di rene nel paziente uremico
  • Trapianto di pancreas singolo nel paziente con diabete di tipo I
  • Trapianto di rene-pancreas nel paziente con diabete di tipo I e insufficienza renale cronica
  • Terapia chirurgica del diabete di tipo II
  • Confezionamento accessi vascolari semplici e protesici nel paziente nefropatico
  • Posizionamento di catetere per dialisi peritoneale
  • Accessi venosi per chemioterapia

CARATTERISTICHE

L’U.O. di Chirurgia Gastroenterologica, diretta dal prof. Riccardo Rosati, presenta al suo interno tre Unità funzionali e due Disease Unit.

Unità funzionali

Disease Units

  • Patologia del pavimento pelvico
  • Malattie infiammatorie intestinali

L’U.O. partecipa, inoltre, al Progetto Trapianto di rene (responsabile prof. Antonio Secchi) per la parte di Chirurgia dei trapianti coordinata dal dott. Carlo Socci.

Indispensabile e fondamentale supporto dell’attività clinica dei chirurghi sono gli  infermieri esperti nell’assistenza dei pazienti ricoverati nell’Unità che rientra nella definizione di “alta intensità di cura”, coordinati dalla caposala Maria Filomena Ferraro.

L’Unità si avvale  di un ambulatorio per il paziente stomizzato gestito da personale infermieristico dedicato, il cui volume attività è valutabile in oltre 700 pazienti seguiti nel tempo.

Stomaterapisti: Davide Brambilla e Luigi Buccomino
Per appuntamenti:  ambulatorio.stomizzati@hsr.it

Ambulatorio di riabilitazione enterostomale
Martedì e venerdì dalle ore 15:00 alle ore 17:00
Settore C – piano 0 – ambulatorio 13 – Tel. 02.2643.3552

Inoltre, l’Unità si avvale del supporto di un ambulatorio dedicato alla Nutrizione.

Ambulatorio di Chirurgia esofagogastrica
Giovedì ore 14:00-16:00
Tel. per prenotazione: 02.2643.2643

La collaborazione con le ASL del territorio per attivazione dei servizi nutrizionali e di assistenza al paziente domiciliare è gestito dalla caposala Maria Filomena Ferraro (tel. 02.2643.7809 – fax 02.2643.7802).

Ambulatorio tumori/sindromi gastroenterologi ereditari (SSN, codici GAVGPR; GAVGR2)
L’Ambulatorio si occupa della diagnosi, follow up e terapia dei soggetti affetti da tumori colorettali ereditari e familiari: sindrome di Lynch/HNPCC/Cancro colorettale ereditario non poliposico, Poliposi Adenomatosa Familiare (FAP), sindrome di Peutz-Jeghers, poliposi giovanile, cancro pancreatico familiare, cancro gastrico familiare, così come della sorveglianza dei familiari a rischio.
L’ambulatorio è multidisciplinare e l’attività prevede consulenze ambulatoriali, esecuzione di esami endoscopici, coordinamento di altri accertamenti strumentali, consulenze genetiche, consulenze chirurgiche ed oncologiche secondo percorsi diagnostico-terapeutici condivisi.
Tel. per prenotazione SSN: 02.2643.2643

L’U.O. di Chirurgia Gastroenterologica dispone di:

  • 40 letti di degenza con camere singole, a 2 e 3 letti, ubicate in un reparto recentemente ristrutturato secondo i più moderni criteri dell’edilizia ospedaliera mirati al comfort del paziente. Tutte le stanze sono dotate di bagno, cassaforte individuale e televisione;
  • 2 sale operatorie funzionanti tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 20:00, attrezzate con le più moderne apparecchiature, tra cui sistemi di visione in 3D;
  • 1 sala operatoria per i piccoli interventi;
  • ambulatori per le visite specialistiche, per le medicazioni e per i follow-up;
  • 1 ambulatorio per la proctologia e per l’ecografia transrettale.

LINEE DI RICERCA

La ricerca si concentra sullo studio dei tumori dell’esofago, dello stomaco, del colon e del retto, del canale anale e della carcinosi peritoneale.

In particolare sono in corso ricerche scientifiche concernenti questi argomenti:

  • infiltrazione linfocitaria e correlazione con il rischio di recidiva locale dopo gastrectomia;
  • significato prognostico di fattori angiogenetici e linfoangiogenetici nei tumori gastrici (T1 – T2 N0);
  • valore predittivo del linfonodo sentinella nella stadiazione del carcinoma del colon T1 – T2 N0;
  • valutazione delle modificazioni dell’Hmgb1 nell’infiammazione non batterica indotta nell’animale da esperimento
  • valutazione e prevenzione della disfunzione sessuale nel paziente con tumore del retto, sottoposto a CT+RT neoadiuvante e intervento resettivo;
  • cause delle disfunzioni ano-rettali nel paziente con tumore del retto, sottoposto a CT+RT neoadiuvante e intervento resettivo;
  • identificazione dei fattori immunologici e della necrosi cellulare indotta nel trattamento neoadiuvante radiochemioterapico del cancro del retto;
  • correlazione tra fattori angiogenetici e trattamento con anticorpi monoclonali nel tumore del colon-retto;
  • studio di ricerca traslazionale sulla prognosi di pazienti di età inferiore a 55 anni con adenocarcinoma mucinoso del colon;
  • studio delle modificazioni biochimiche dopo chirurgia citoriduttiva associata a chemioipertermia intraperitoneale (HIPEC) nelle carcinosi peritoneali;
  • valutazione modificazioni di HER-2 dopo chemioterapia;
  • valutazione del grado di regressione tumorale dopo chemioterapia;
  • studio della chemioresistenza dei tumori dell’apparato digerente;
  • ruolo della immunonutrizione nel paziente chirurgico;
  • interventi endoscopici versus chirurgia nel trattamento dell’acalasia esofagea.

STAFF

Riccardo Rosati – Primario
Ugo Elmore – Responsabile Unità funzionale Chirurgia mini-invasiva e colorettale
Paolo Parise – Responsabile Unità funzionale Chirurgia dell’Apparato Digerente Superiore
Carlo Socci – Responsabile Unità funzionale Chirurgia Metabolica e dell’obesità, Coordinatore Chirurgia dei Trapianti presso il Programma di trapianto renale
Danilo Carlo Parolini – Responsabile Unità funzionale Day e Week Surgery
Paola De Nardi -Responsabile Disease Unit Patologia del Pavimento pelvico
Andrea Vignali – Responsabile Disease Unit IBD
Andrea Marco Tamburini – Dirigente Medico Senior, Disease Unit Patologia del Pavimento pelvico
Maria Lemma – Dirigente Medico Junior
Andrea Cossu – Dirigente Medico Junior
Paolo Gazzetta – Dirigente Medico Junior
Massimiliano Bissolati – Dirigente Medico Junior
Francesco Puccetti – Dirigente Medico Junior

NUMERI UTILI

Segreteria Direzione
Data Manager
Simonetta Massaron
Tel. 02.2643.2270
Fax 02.2643.2865

Referente Programmazione Operatoria della Chirurgia Gastroenterologica e
Patient Manager Chirurgia metabolica-bariatrica
Giuseppe Serra
Tel. 02.2643.5592
Fax 02.2643.2865

Call Center Prenotazioni SSN
Tel. 02.2643.2643

Call Center Solventi
Tel. 02.2643.2020

E-mail per Richieste e Informazioni
info.chirurgia.esofago@hsr.it
info.chirurgia.stomaco@hsr.it
info.chirurgia.colorettale@hsr.it

Chirurgia Gastroenterologica, del Peritoneo e dei Trapianti
Settore C, 1° piano
Ospedale San Raffaele
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
Via Olgettina, 60 – 20132 Milano (Italia)