Chirurgia Vitreoretinica

Il servizio di Chirurgia Vitreoretinica è impegnato nella diagnosi e nella terapia chirurgica della malattie retiniche che non possano essere adeguatamente curate con soluzioni terapeutiche meno invasive. Vengono impiegate le strumentazioni più avanzate che la tecnologia mette oggi a disposizione del chirurgo e vengono garantite le soluzioni terapeutiche più innovative attualmente disponibili.

Il servizio di Chirurgia Vitreoretinica è attualmente impegnato in diversi ambiti di ricerca clinica con trials internazionali multicentrici e studi spontanei. Si avvale inoltre di tecniche chirurgiche sperimentali come la vitreo lisi enzimatica.

Le patologie gestite più di frequente sono:

  • distacco di Retina Membrane Epiretiniche (Pucker maculare);
  • foro maculare;
  • retinopatia diabetica proliferante (con le relative complicanze quali emovitreo, distacco trazionale, edema maculare trazionale);
  • retinoschisi;
  • degenerazioni retiniche periferiche.
Il servizio svolge attività assistenziali sia in regime ambulatoriale (diagnostica, follow-up, trattamenti laser) sia in regime di degenza (interventi chirurgici), con strumentazioni innovative e di ultima generazione. Le due attività sono strettamente legate, in considerazione dell’iter diagnostico-terapeutico e del follow up a lungo termine che il paziente si trova ad affrontare.

Principali interventi chirurgici:

  • cerchiaggio e/o piombaggio chirurgico;
  • vitrectomia 20, 23, 25 Gauge con vitrectomi ad alta velocità e con mantenimento automatizzato della pressione endoculare;
  • crioapplicazioni;
  • endolaser;
  • pneumoretinopessia.

Responsabile: Marco Codenotti
Collaboratori: Gisella Maestranzi, Matteo Prati, Andrea Ramoni, Lorenzo Iuliano