Ecocardiogramma

È un esame veloce e non nocivo che fornisce molte informazioni sul cuore. Si basa sull’emissione di ultrasuoni (suoni ad altissima frequenza) generate da una sonda appoggiata sul torace, dirette verso il cuore, e sulla ricezione delle onde riflesse dalle pareti del cuore stesso.
Può identificare e misurare:

  • malattie delle valvole;
  • dimensioni del cuore, delle sue pareti e delle camere;
  • flusso sanguigno;
  • masse estranee nei ventricoli;
  • pressioni nelle camere;
  • movimento delle pareti del cuore;
  • frazione di eiezione (EF), un indice che rappresenta la percentuale di sangue pompato dal cuore dopo ogni contrazione. Il valore normale di EF corrisponde circa al 65%. La diminuzione dei valori indica un peggioramento delle prestazioni del cuore, una difficoltà a pompare sangue e a soddisfare le richieste degli organi. In caso di scompenso cardiaco, in cui la capacità contrattile totale del cuore è deteriorata, EF raggiunge i livelli più bassi.

La durata dell’esame dipende dal numero di informazioni necessarie e varia fino a un massimo di 45 minuti.

Nell’ecocardiogramma transesofageo, una sonda che emette ultrasuoni viene fatta passare per la bocca, la faringe (previo anestesia) fino all’esofago. Sfruttando la vicinanza anatomica della parete posteriore del cuore con l’esofago e i minori ostacoli ecotrasmittenti, la sonda fornisce una qualità di immagine migliore rispetto all’ecocardiogramma transtoracico. Inoltre, questo esame indaga meglio la parte posteriore del cuore. La durata è di circa 20-25 minuti.