Artrite psoriasica

COS’È?

È un’infiammazione cronica delle articolazioni tipica di alcuni pazienti con psoriasi (2-5%). Generalmente la psoriasi precede di diversi anni l’artrite (nel 20% casi è seguente).

COME SI RICONOSCE?

I sintomi iniziano a manifestarsi lentamente (raramente compaiono in modo acuto).
Si può manifestare con:

  • artrite (alle piccole articolazioni di mani e piedi) eventualmente in associazione a psoriasi delle unghie;
  • artrite asimmetrica (riguarda articolazioni degli arti);
  • poliartrite cronica simile all’artrite reumatoide;
  • artrite mutilans (raramente);
  • artrite della colonna e delle articolazioni sacroiliache (frequente ma spesso senza sintomi).

Di rado, la malattia coinvolge distretti extrarticolari, come nel caso in cui determina infiammazioni oculari, o delle inserzioni dei tendini (entesiti).

COME SI CURA?

Le forme lievi richiedono solo terapie antinfiammatorie con FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). In casi più aggressivi, la malattia richiede una terapia di fondo. Farmaci ben sperimentati sono:

  • sulfasalazina;
  • immunosoppressori, come il metotressato a dosi limitate;
  • immunomodulatori, come la ciclosporina A.

Più recentemente sono stati impiegati con buoni risultati gli inibitori di TNF, quali etanercept, infliximab, adalimumab.
Nonostante il trattamento sia soprattutto farmacologico, non va trascurata l’importanza di un’attività fisica appropriata e regolare.
L’artrite psoriasica ha un andamento maggiormente benigno dell’artrite reumatoide. Nella maggior parte dei casi, è caratterizzata da periodi di esacerbazione alternati a periodi asintomatici.
Oltre ai problemi causati dalla malattia, molta attenzione va dedicata agli effetti collaterali della terapia, soprattutto se questa deve essere assunta cronicamente.

PERCHÉ CI SI AMMALA?

La causa è ignota. Il 40% dei casi pazienti con artrite psoriasica ha parenti affetti da artrite o da psoriasi: questa osservazione suggerisce che fattori genetici o ambientali favoriscano l’insorgenza della malattia.

CHI SI AMMALA?

In Italia vivono circa 12.000-60.000 pazienti affetti da artrite psoriasica. La malattia colpisce indifferentemente maschi e femmine. Malgrado insorga di solito tra i 30 e i 50 anni, può colpire anche i bambini.

DOMANDE FREQUENTI

Le terapie per la psoriasi possono peggiorare l’artrite?
No. In tutti e due i casi l’infiammazione cronica è legata a risposte immunitarie troppo eccessive. Le terapie si basano su principi simili: spesso curando l’artrite migliora la psoriasi e viceversa.

C’è la possibilità di guarire?
Sì. Tuttavia, nella maggioranza dei casi, la malattia ha decorso cronico. L’attenzione alle prescrizioni può rendere rari e meno impegnativi i danni articolari e migliorare notevolmente la qualità di vita dei pazienti.

Il sole e il mare danno dei vantaggi sull’artrite?
Sì. In uno studio finlandese pubblicato su British Journal of Dermatology nel 1993 (Snellman et al., Effect of heliotherapy on skin and joint symptoms in psoriasis: a 6-month follow-up study), l’artrite psoriasica migliorava notevolmente in 129 pazienti durante un soggiorno alle Canarie di quattro settimane.
Purtroppo, il vantaggio scompariva dopo sei mesi dal ritorno in Finlandia.