Radioterapia

Primario: dott.ssa Nadia Gisella Di Muzio

La Radioterapia è una disciplina basata sull’utilizzo di radiazioni ionizzanti e rappresenta oggi una delle più importanti modalità di cura dei tumori. Non è invasiva, non richiede anestesia o medicamenti particolari e si esegue in tempi brevi: per questo è indicata anche per i pazienti non operabili o che non possono effettuare chemioterapia. Impiegata da sola (radioterapia esclusiva) o in associazione ad altre modalità terapeutiche (chirurgia e/o chemioterapia) può avere intento curativo o palliativo. Spesso è una alternativa valida all’intervento chirurgico.

TRATTAMENTI

La nostra U.O. esegue circa 2000 trattamenti all’anno di radioterapia a fasci esterni.
Ciascun trattamento viene pianificato sulla base di protocolli internazionali e linee guida interne, con l’obiettivo finale di mettere a disposizione del paziente la migliore terapia possibile.
La divisione di Radioterapia è, infatti, in grado di offrire le più evolute modalità di trattamento:

  • La radioterapia conformazionale tridimensionale (3D-conformal radiotherapy, 3D-CRT), che utilizza fasci di radiazioni conformati e adattati alla forma del volume bersaglio, garantendo, rispetto alla cosiddetta radioterapia convenzionale, non solo una maggiore dose alla massa tumorale, ma anche un maggior risparmio delle strutture sane a essa contigue;
  • La radioterapia a intensità modulata (intensity modulated radiotherapy, IMRT), che permette di irradiare con assoluta precisione e con dosi di radiazioni più elevate anche volumi bersaglio di forma complessa e/o localizzati in stretta prossimità di strutture critiche, in grado di tollerare dosi inferiori a quelle richieste per il controllo della neoplasia;
  • Tomoterapia: il nostro centro è stato il primo in Italia e in Europa a disporre di questa apparecchiatura che integra un sistema TC per il controllo e il riposizionamento automatico del paziente, con un sistema per l’esecuzione di Radioterapia a intensità modulata (IMRT) di tipo elicoidale che, grazie a un’altissima precisione del fascio di radiazioni, consente di irradiare selettivamente il tumore con conseguente risparmio dei tessuti sani. Presso il San Raffaele questo trattamento è spesso associato alla PET/TC (per un’accurata definizione dei volumi di trattamento) e ad adeguate tecniche di controllo del posizionamento del paziente e del movimento respiratorio d’organo per il trattamento di lesioni mobili, costituendo un sistema unico nel suo genere (Tomoterapia a guida metabolica). Rispetto ai trattamenti convenzionali (conformazionali 3D o con IMRT seriale), per i quali vengono abitualmente erogate dosi di 60-70 Gy in 30-35 frazioni, questo sistema, grazie a una modulazione di intensità elicale della dose (IMRT elicale) permette un’irradiazione molto più selettiva del tumore e un elevato risparmio dei tessuti sani, con possibilità di erogare dosi più elevate in un numero di frazioni nettamente ridotto (1-15 frazioni a seconda del tipo di trattamento). Questa radioterapia guidata dalle immagini (image guided radiotherapy, IGRT), consente di monitorare quotidianamente la reale posizione del volume bersaglio immediatamente prima dell’erogazione delle radiazioni, permettendo di irradiare con maggiore precisione organi suscettibili di spostamenti pur minimi tra una frazione e l’altra (come avviene, ad esempio, nel caso della ghiandola prostatica); inoltre, particolari tecniche di controllo del respiro (ad esempio, gating respiratorio-4D), utilizzate soprattutto per il trattamento di neoplasie polmonari, pancreatiche ed epatiche, consentono di effettuare trattamenti opportunamente sincronizzati con il ciclo respiratorio (4D Radiotherapy).  Incrementando l’intensità della dose somministrata a ogni singola applicazione, è possibile ridurre la durata complessiva del trattamento di radioterapia a parità di efficacia terapeutica e con meno effetti collaterali rispetto agli schemi di trattamento tradizionali.
  • RapidArc: sofisticato sistema computerizzato collegato a un acceleratore lineare che consente di effettuare in pochi minuti una radioterapia estremamente precisa e rapida, descrivendo un arco intorno al paziente in soli 70 secondi. Permette di effettuare trattamenti a intensità modulata (IMRT), irradiando con estrema accuratezza e precisione anche lesioni molto piccole, situate in zone profonde. L’applicazione avviene in tempi brevissimi: circa di due minuti in tutto. Con questa tecnica volumetrica è possibile aumentare la precisione e l’accuratezza, e quindi l’efficacia, del trattamento radiante, limitando la tossicità e gli effetti collaterali. RapidArc offre un trattamento radioterapico con modulazione d’intensità in archi singoli o multipli con rotazione della testata dell’acceleratore lineare intorno al paziente e rende possibile l’erogazione dell’IMRT (Radioterapia a intensità modulata) guidata dalle immagini (IGRT) a una velocità da due a otto volte maggiori rispetto all’IMRT convenzionale.
  • L’irradiazione corporea totale (Total Body Irradiation, TBI), inserita nell’ambito di schemi terapeutici combinati di chemioradioterapia, utilizzata per i pazienti affetti da neoplasie maligne ematologiche che necessitano di trapianto di midollo.

PRINCIPALI PATOLOGIE E TRATTAMENTI

Tramite tecniche di radioterapia conformazionale o a Intensità Modulata (IMRT), con le quali è possibile conformare sul bersaglio la distribuzione delle dosi, vengono trattate neoplasie in tutti i distretti corporei, in particolare:

•    cerebrali
•    cervico-cefaliche
•    mammarie
•    toraciche
•    pancreatiche
•    genito-urinarie maschili
•    ginecologiche
•    addomino-pelviche
•    del sistema emolinfopoietico

Per la tomoterapia sono attivi protocolli ipofrazionati per:

•    neoplasie del distretto cervico-cefalico
•    neoplasie polmonari
•    neoplasie prostatiche
•    lesioni secondarie polmonari
•    lesioni secondarie epatiche
•    neoplasie pancreatiche
•    neoplasie rettali
•    neoplasie canale anale
•    neoplasie della pleura
•    neoplasie ginecologiche
•    timomi
•    ritrattamenti

Si eseguono anche TBI (Total Body Irradiation) per protocolli di trapianto di midollo e trattamenti post-chirurgici preventivi per la formazione dei cheloidi. Inoltre, si sono definiti protocolli di trattamento per la Total Marrow Irradiation. I tempi necessari per l’esecuzione di tali trattamenti sono concordati con i centri di invio.
L’Unità di radioterapia collabora anche con l’Unità funzionale Gamma-Knife per i trattamenti radiochirurgici di lesioni intracraniche e con l’Unità di Urologia di San Raffaele Turro per i trattamenti di brachiterapia prostatica.
In regime di SSN, le prestazioni di radioterapia convenzionale sono programmate secondo criteri di priorità clinica:

  1. trattamenti urgenti: inizio entro 10 giorni dalla prima visita;
  2. trattamenti ordinari: inizio entro i 20/30 giorni dalla prima visita;
  3. trattamenti differibili (es. terapie adiuvanti per mammella o prostata): entro i 90 giorni dalla 1° visita;
  4. trattamenti programmati (es. chemio/radioterapie concomitanti).

APPARECCHIATURE

  • Simulatore

  • Tomoterapia

LINEE DI RICERCA

L’unità si sta occupando al momento dei seguenti protocolli di ricerca:

  • definizione dei volumi di trattamento: l’utilizzo di TC, PET e RM consente di definire con la massima precisione l’ estensione del tumore e quindi il bersaglio del trattamento radioterapico;
  • controllo del movimento d’organo: l’imaging in tempo reale (4D) permette di definire i reali movimenti della massa tumorale nel tempo eliminando la necessità di applicare dei margini aggiuntivi di sicurezza durante il trattamento, riducendo così l’irradiazione dei tessuti sani;
  • ipofrazionamento: tecniche radioterapiche di alta precisione come la Tomoterapia consentono di ridurre il numero di applicazioni garantendo nello stesso tempo un adeguato risparmio degli organi a rischio;
  • radiobiologia: lo studio delle relazioni tra radiazioni ionizzanti e biologia molecolare delle cellule sane e tumorali può migliorare l’ottimizzazione e la personalizzazione del trattamento radiante.
  • radioterapia Adaptive: modificazione del piano di cura del paziente durante il trattamento in relazione alle variazioni della massa tumorale e degli organi critici per ottenere una riduzione degli effetti collaterali e una migliore irradiazione anche a dosi elevate del tumore.

DIDATTICA

  • Collaborazione ad attività didattiche per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele;
  • Collaborazione con l’Università Milano-Bicocca per la formazione dei medici specializzandi in radioterapia e degli studenti del Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per immagini e radioterapia.
  • Collaborazione attiva nell’ambito della ricerca e della formazione con IBFM-CNR.

STAFF

Nadia Di Muzio – Primario
Angelo Bolognesi – Specializzato in Radioterapia e Oncologia medica, responsabile Area Radioterapia
Saverio Beatrice – Specializzato in Radioterapia
Genoveffa Berardi  –Specializzato in Radioterapia
Anna Chiara  – Specializzato in Radioterapia
Cesare Cozzarini  – Specializzato in Radioterapia e Oncologia medica
Italo Dell’Oca  – Specializzato in Radioterapia
Andrei Fodor  – Specializzato in Radioterapia
Marcella Pasetti  – Specializzato in Radioterapia
Paolo Passoni  – Specializzato in Radioterapia e Oncologia medica
Maria Deli Aniko – Specializzato in Radioterapia
Najla Slim  – Specializzato in Radioterapia

NUMERI UTILI

Accettazione Radioterapia
Tel. 02.2643.4633 /5453

Case Manager Radioterapia (Roberta Foti)
Tel. 02.2643.5930

Case Manager Tomoterapia (Agnese Fuitem)
Tel. 02.2643.6668

Segreteria Radioterapia
Tel. 02.2643.7643 – Fax 02.2643.7639

Servizio di Psiconcologia (Responsabile dott.ssa Rita Milesi)
Tel. 02.2643.6173

Call Center
dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.00
Tel. 02.2643.4633

 

Unità Operativa di Radioterapia
Settore B, piano –2
Ospedale San Raffaele
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
Via Olgettina, 60 – 20132 Milano (Italia)