Neoplasie linfocitarie B

Paolo Ghia, Capo Unità

ghia.paolo@hsr.it



La nostra attività di ricerca è indirizzata alla comprensione dei meccanismi molecolari responsabili dell’esordio e della progressione delle malattie neoplastiche dei linfociti B (leucemie e linfomi), che rappresentano la maggior parte delle neoplasie del sistema immunitario, rendendo conto del 10% di tutti i tipi di cancro. La nostra Unità si propone di migliorare la conoscenza della patogenesi di queste malattie e, in questo modo, di identificare molecole e vie di trasduzione del segnale che possano essere impiegate come marcatori diagnostici, o come fattori prognostici oppure ancora come nuovi potenziali bersagli terapeutici. In particolare, ci occupiamo dello studio delle patologie linfoproliferative croniche (per esempio la Leucemia Linfatica Cronica) che sono al momento incurabili. In queste malattie, un ruolo fondamentale nella patogenesi è svolto dal microambiente cioè dall'insieme delle celllule non-neoplastiche e delle interazioni molecolari che avvengono all'esterno delle cellula tumorale e che ne condizionano la sopravvivenza e l'espansione. La nostra metodologia di ricerca consiste nella integrazione dei risultati sperimentali ottenuti dallo studio dei linfociti B sia normali sia neoplastici (cioè ottenuti dai pazienti) in modelli in vitro e in vivo, mediante utilizzo anche di animali da laboratorio. Questo approccio si basa sull’evidenza che una migliore comprensione dei meccanismi immunologici fisiologici sia fondamentale per raggiungere una conoscenza più profonda del processo di trasformazione neoplastica dei linfociti B.

wwwPer maggiori dettagli sull’Unità, visita la pagina di questo gruppo sul sito della Ricerca in inglese.