Tumori pediatrici: astrocitoma pilocitico

COS’È?

È una neoplasia della fossa cranica posteriore che si presenta tipicamente nella prima decade di vita.

COME SI RICONOSCE?

Agli studi neuroradiologici si rende evidente una lesione cistica con un nodulo solido alla periferia che assume intensamente il mezzo di contrasto e che si localizza prevalentemente a livello di un emisfero cerebellare e che può raggiungere anche dimensioni considerevoli (5-6 cm).

COME SI CURA?

Si interviene chirurgicamente. Se la rimozione chirurgica è radicale, la prognosi è ottima con possibilità di guarigione in oltre il 90% dei casi. La rimozione radicale è documentata dall’esecuzione di una risonanza magnetica (RM) dell’encefalo postoperatorio precoce.
Se la rimozione chirurgica dovesse risultare incompleta, o nei rari case di recidive a distanza, la prima opzione di trattamento è un secondo intervento chirurgico.
Nei casi di seconde recidive il paziente viene affidato ai colleghi neuroncologi pediatri per il trattamento chemioterapico e radioterapico.

Dopo l’intervento il paziente deve eseguire controlli con RM dell’encefalo ogni sei mesi per i primi due anni, quindi annualmente per altri 5-6 anni; infine la cadenza del follow up diventa bi-triennale.