Malattie tropicali

QUALI SONO?

Quando si viaggia verso paesi tropicali, è importante adottare a una serie di precauzioni per evitare malattie infettive locali come la malaria, la schistosomiasi e la leishmaniosi viscerale.
La diarrea del viaggiatore è la patologia più frequente delle zone tropicali e si verifica nel 30% circa dei turisti. Altre patologie tropicali non si manifestano durante il soggiorno: se dopo il rientro compaiono sintomi particolari quali diarrea, febbre, sangue nelle urine, occorre rivolgersi immediatamente a un centro specializzato per definire il tipo di malattia e la cura più adeguata.

COME SI POSSONO PREVENIRE?

È possibile prevenire le principali malattie tropicali, adottando specifiche profilassi e vaccinazioni. La principale profilassi è l’antimalarica, necessaria solo per alcuni paesi o aree e per periodi di permanenza all’estero prolungati. Alcune vaccinazioni sono obbligatorie, mentre altre sono solo raccomandabili.
Poiché profilassi e vaccinazioni variano a seconda dell’area geografica e possono presentare varie controindicazioni, per impostare un’adeguata terapia preventiva, è opportuno rivolgersi al medico 3-4 mesi prima del viaggio.

Anche adottando alcuni semplici accorgimenti legati a cibo e bevande, si possono prevenire molte malattie tropicali. Ad esempio, è importante utilizzare repellenti per zanzare o zanzariere sul letto ed evitare di:

  • bere acqua locale non bollita, anche sotto forma di ghiaccio o gelato;
  • mangiare carne cruda, verdura fresca o frutta non sbucciata.

Presso l’Ambulatorio di Medicina Tropicale, dei Viaggi e delle Migrazioni del centro vengono fornite le informazioni necessarie per prevenire i rischi di malattie tropicali e si curano eventuali patologie insorte al ritorno dal viaggio.