Melanoma

Responsabile: dott.ssa  Vanesa Gregorc

Il programma Melanomi e tumori cutanei si basa su un approccio multidisciplinare mirato alla diagnosi e al trattamento che prevede il contributo di specialisti dedicati: oncologi medici, chirurghi, dermatologi, radioterapisti, oculisti, neurochirurghi.

Vengono trattati tutti gli aspetti clinici, dalla diagnostica, alla chirurgia, alla terapia medica in tutte le fasi della malattia.

Melanomi e neurochirurgia: il servizio di neurochirurgia, oltre che il trattamento chirurgico di lesioni del sistema nervoso centrale, prevede interventi integrati di microchirurgia e radiochirurgia stereotassica con Gamma Knife.

Melanoma e radioterapia: il servizio di radioterapia è in grado di offrire le più evolute modalità di trattamento come radioterapia conformazionale tridimensionale, tomoterapia, radioterapia a intensità modulata.

Melanomi e chirurgia: si dispone di un chirurgo dedicato che oltre all’asportazione chirurgica, effettua, in collaborazione con il servizio di medicina nucleare, ricerca e asportazione del linfonodo sentinella ed eventuale linfonodenectomia a tutti i livelli.

Melanomi e Oculistica: il servizio di oculistica dispone di una parte di oncologia oculistica in gradi di seguire melanomi oculari dalla diagnosi alla terapia, in particolare nei melanomi uveali, in alternativa all’enucleazione, ci si avvale dell’utilizzo radioterapia mediante Gamma Knife o della termoterapia laser transpupillare (TTT).

Il servizio di Dermatologia disponendo, anche di apparecchiature innovative di microscopia in epiluminescenza, in stretta collaborazione con il servizio di oncologia è importante riferimento per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma.

Le terapie oncologiche si avvalgono di terapie standard e sperimentali:

  • Chemioterapia
  • Immunoterapia
  • Terapia biologica targeted

Gli spazi ambulatoriali dedicati alle diverse attività comprendono:

  • Visite per la valutazione diagnostico-terapeutica iniziale: Si eseguono le prime visite di oncologia cutanea, pazienti con recente diagnosi dermatologica e/o chirurgica di melanoma o altri tumori cutanei
  • Visite di controllo in corso di trattamento e di follow-up: Si eseguono le visite di controllo di pazienti con storia pregressa di melanoma o altri tumori cutanei già trattati
  • Visite congiunte oncologo-dermatologo: lo specialista oncologo e lo specialista dermatologo effettuano una valutazione periodica congiunta di pazienti con diagnosi di melanoma o altri tumori cutanei con l’ausilio della dermatoscopia delle lesioni pigmentate
  • Servizio per urgenze oncologiche 5 giorni alla settimana dalle ore 9 alle ore 12
  • Reperibilità telefonica per problematiche varie: 5 giorni alla settimana dalle ore 9 alle ore 17
  • Meeting multidisciplinare con contemporanea presenza di oncologi, oculista, chirurgo, dermatologo dove vengono discussi i casi per approcci diagnostici e terapeutici congiuntamente.

COME SI RICONOSCE UN MELANOMA?

L’insorgenza del melanoma è la conseguenza di una serie complessa di eventi genetici e molecolari, la cui natura è solo parzialmente nota. L’esposizione ai raggi ultravioletti, in particolare agli UVB, è correlata a una maggiore frequenza nell’insorgenza di melanoma.

  1. Lo stadio iniziale di trasformazione da nevo a melanoma passa spesso attraverso il nevo atipico o displastico. In questi casi il nevo si configura ancora come benigno, ma ha un rischio superiore di trasformarsi in melanoma.
  2. Lo stadio successivo è il cosiddetto melanoma a crescita radiale o orizzontale, in cui le cellule si diffondono soltanto nell’epidermide.
  3. Lo stadio successivo comporta l’invasione del derma da parte delle cellule del tumore.
  4. Nella fase di crescita verticale, il tumore prolifera nel derma ed è a rischio di diffusione metastatica.
  5. Nella fase metastatica il melanoma può diffondersi ai linfonodi e/o agli organi viscerali quali polmone, fegato, cervello.

L’autoesame della cute permette di notare cambiamenti di nevi benigni già presenti o la comparsa di nuove lesioni. Il sospetto dovrebbe sorgere in caso di lesioni di dimensioni superiori ai 6 mm, con bordi irregolari, con variazioni di colore al proprio interno, di forma asimmetrica e con tendenza all’evoluzione (modificazione di una o più delle caratteristiche ABCD). L’acronimo ABCDE riassume le caratteristiche diagnostiche principali:

A: asimmetria
B: bordi
C: colore
D: dimensioni
E: evolutività

In caso di nei sospetti, è bene sottoporsi a una visita specialistica dermatologica. Lo specialista potrà esaminare la lesione utilizzando eventualmente strumenti (es. dermatoscopio) per formulare una diagnosi clinica. Se clinicamente indicata, la biopsia della lesione sospetta potrà confermare o meno la diagnosi clinica. Il patologo esaminerà la lesione con il microscopio ed eventualmente con l’impiego di colorazioni specifiche (immunoistochimica) per formulare una diagnosi corretta e fornire informazioni importanti per la terapia e la prognosi.

QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO?

  • pelle di colore chiaro e i capelli di colore biondo/rosso;
  • storia familiare di parenti di primo grado con melanoma (rappresentano meno del 5% di tutti i melanomi);
  • eritemi e ustioni solari a qualsiasi età, specialmente nell’infanzia;
  • l’età: il melanoma è raro prima dell’adolescenza;
  • un precedente melanoma: un soggetto che ha avuto un melanoma ha un rischio maggiore di avere un secondo melanoma e per tale motivo deve continuare a farsi controllare da uno specialista;
  • la presenza sulla pelle di grandi nevi congeniti;
  • rare malattie genetiche (xeroderma pigmentoso), predisponenti.

COME SI PREVIENE?

La prima e più semplice misura per la prevenzione dei tumori cutanei, compreso il melanoma è la protezione della pelle dal sole; in particolare, i soggetti con la pelle chiara dovrebbero adoperare uno stile di vita che minimizzi l’esposizione totale al sole, soprattutto durante l’infanzia e/o l’adolescenza.
È importante ricordare che l’utilizzo delle creme a protezione solare deve essere associata ad altre misure di base che comprendono:

  • evitare l’esposizione al sole durante le ore centrali della giornata (11-15);
  • un’adeguata protezione (soprattutto per i soggetti con pelle chiara);
  • l’uso di protezioni che coprano adeguatamente il capo, il collo e il dorso (cappelli e magliette) e/o la ricerca dell’ombra (ombrelloni, alberi o edifici);
  • l’uso degli occhiali da sole.

STAFF

Vanesa Gregorc – Responsabile Disease Unit
Alessandra Bulotta – Medico Specialista in Oncologia
Monika Ducceschi – Medico Specialista in Oncologia

NUMERI UTILI

Segreteria (accesso per consulenze, visite cliniche o presa in cura)
Tel. 02.2643.6560/7627

Oncologia Medica – Melanoma
Settore Q piano 1
IRCCS Ospedale San Raffaele
Via Olgettina, 60 – 20132 Milano (Italia)