Malattie della trachea

COS’È
Le malattie della trachea hanno una notevole rilevanza clinica per la significativa compromissione della funzione respiratoria a cui possono dare luogo. Sono tuttavia malattie rare, e solo un numero estremamente limitato di strutture ospedaliere a livello nazionale e internazionale dispone dell’esperienza e delle competenze necessarie per una diagnosi e un trattamento efficace di queste patologie.

COME SI RICONOSCE
Le malattie della trachea causano di regola una riduzione dello spazio respiratorio, e si manifestano pertanto prevalentemente con una progressiva mancanza di respiro, o dispnea, che viene spesso inizialmente interpretata erroneamente come asma, eventualmente associata all’espettorazione di sangue. Una valutazione pneumologica accurata mediante l’esecuzione di una spirometria consente di differenziare tra le due patologie e di indirizzare il paziente a una corretta valutazione diagnostica e terapeutica.

PERCHÉ CI SI AMMALA
Le malattie tracheali possono essere di tipo congenito, infiammatorio, tumorale, o post-traumatico. Le malattie congenite, estremamente rare, si manifestano dopo un breve intervallo dalla nascita, spesso associate ad altre malformazioni congenite. Le stenosi infiammatorie della trachea avvengono, seppure raramente, in pazienti sottoposti a intubazione durante l’anestesia generale effettuata in corso di intervento chirurgici o a seguito di una tracheotomia. Altre stenosi infiammatorie sono quelle dovute a malattie del sistema immunitario come la sindrome di Wegener o quelle a causa ignota, definite idiopatiche. Di raro riscontro sono inoltre i tumori benigni e maligni, a origine dalla trachea stessa o da organi adiacenti a essa, come l’esofago, la tiroide e i polmoni. Infine, la trachea può andare incontro a lesioni a seguito di traumi del collo o del torace o a lesioni da intubazione in corso di anestesia generale.

QUALI INDAGINI EFFETTUARE
Spiromeria
Tracheoscopia
Tomografia computerizzata (TC) con ricostruzioni bidimensionali e tridimensionali della trachea

COME SI CURA
La prima fase del trattamento delle malattie della trachea consiste in una diagnosi accurata per identificare il tipo di lesione tracheale, la sua estensione e la sede. A questo scopo sono fondamentali la valutazione endoscopica e quella radiologica con Tomografia Computerizzata, utilizzando ricostruzioni tridimensionali. Una volta definito il tipo di lesione e le sue caratteristiche, la scelta del trattamento potrà essere di tipo conservativo, con l’impiego della broncoscopia flessibile e rigida con l’eventuale utilizzazione del LASER e di protesi endotracheali, o chirurgico. L’associazione del trattamento conservativo e chirurgico, disponibili presso il nostro centro che costituisce un riferimento a livello nazionale per il trattamento di queste patologie, consente di ottenere risultati estremamente favorevoli con una completa guarigione in una elevata percentuale di casi. Nel caso dei tumori maligni della trachea, al trattamento endoscopico o chirurgico possono essere associati trattamento oncologici come la radioterapia la chemioterapia, coordinati dal servizio di oncologia.

 Immagine trachea 1  Immagine trachea 2