AREA RICERCATORI – Brevetti e Trasferimento di Materiale

Studiata appositamente per Voi ricercatori, include il Regolamento in materia di proprietà industriale e intellettuale (Regolamento IP) e il Regolamento per la creazione di Spin-off (Regolamento Spin-off), in vigore presso Ospedale San Raffaele, alcune informazioni generali e le procedure di brevettazione e di trasferimento di materiale e animali.

REGOLAMENTI IP E SPIN-OFF

Ospedale San Raffaele (OSR) riconosce che dalle attività di ricerca di base, traslazionale e clinica, si originano nuove scoperte e invenzioni (tipicamente prodotti e procedimenti) che se valorizzate tramite il trasferimento tecnologico, generano beneficio per il pubblico e per i pazienti.
L’obiettivo dei Regolamenti IP e Spin-off è quello di incoraggiare la protezione dei risultati brevettabili di interesse per il mercato e la loro valorizzazione, anche tramite costituzione di nuove aziende.
Tutti i soggetti coinvolti nell’attività di ricerca e clinica presso Ospedale San Raffaele possono scaricare i Regolamenti IP e Spin-off ai seguenti links:

BREVETTI

I tre requisiti di brevettabilità sono:

  •  Novità: l’invenzione non può essere brevettata se già nota al pubblico.
  •  Attività Inventiva: l’invenzione non può essere ovvia o facilmente deducibile da un esperto del ramo
  •  Applicabilità industriale: la tecnologia deve poter essere prodotta/utilizzata industrialmente

Tipi di Invenzioni

  • Prodotto (e.g. proteine, antigeni, biomarkers, small molecole, assay)
  • Procedimento (e.g. metodi di isolamento/arricchimento cellule, metodi per la produzione di cellule/proteine/anticorpi)
  • Nuovo uso medico (nuove applicazioni mediche di farmaci/molecole già note)

Cosa NON è brevettabile?

  • Le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici.
  • I piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciale e i programmi di elaboratore.
  • Le presentazioni di informazioni.
  • Le disposizioni elencate qui sopra escludono la brevettabilità di ciò che in esse è nominato solo nella misura in cui la domanda di brevetto o il brevetto concerne scoperte, teorie, piani, principi, metodi, programmi e presentazioni di informazioni considerati in quanto tali, poiché non possiedono applicazione industriale/tecnica.
  • Non sono brevettabili, i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale. Questa disposizione non si applica ai prodotti, in particolare alle sostanze o alle miscele di sostanze, utensili chirurgici per l’attuazione di uno dei metodi nominati.

Come depositare un brevetto

Ricorda:

Qualsiasi comunicazione scritta o orale all’esterno del San Raffaele Scientific Institute costituisce prior art, ed esclude la brevettabilità in Europa.

Prima di divulgare qualsiasi nuovo aspetto del tuo lavoro:

– Pensa ai possibili sviluppi commerciali
Contattaci se pensi che il tuo lavoro abbia un potenziale interesse commerciale

Una domanda di brevetto può esser depositata molto velocemente, se necessario, e può attrarre partner commerciali aumentando significativamente le possibilità di sviluppo della tua tecnologia.
In US è possibile proteggere invenzioni precedentemente divulgate dai legittimi inventori, entro un anno dalla divulgazione (grace period).

Il processo di deposito

Giudicare la brevettabilità di un’invenzione non è una cosa semplice e immediata.
Proprio per questo invitiamo Vi invitiamo a contattarci il prima possibile, compilando il Invention Disclosure Form e inviandolo all’Ufficio di Trasferimento Biotecnologico.
L’Ufficio di Trasferimento Biotecnologico eseguirà una prima valutazione sulla brevettabilità dell’invenzione, in termini di contenuto, prior art, e potenziali aspetti commerciali; successivamente, il nostro Comitato Proprietà Intellettuale prenderà la decisione conclusiva, confrontandosi anche con l’inventore stesso.

Scopi di una ricerca brevettuale

  • Valutare la brevettabilità di un’invenzione.
  • Definire lo stato dell’arte (permette di scrivere una domanda di brevetto più completa ed evita di incorrere in un rapporto di esame negativo, emesso dalle autorità di esame competente).
  • Accedere a materiale non sempre pubblicato su riviste scientifiche da aziende che operano nel settore (consultare materiali e metodi per risolvere problematiche tecniche).
  • Identificare competitors o nuovi collaboratori.
  • Capire se il progetto di ricerca su cui si intende investire è innovativo.
  • Referenze per scrivere grants, pubblicazioni…
  • Analizzare la libertà di attuazione (freedom to operate), ovvero entrare sul mercato senza violare brevetti di terzi.

Cosa cerca l’industria

Per conoscere le aree di interesse di alcune delle maggiori aziende farmaceutiche vi invitiamo a visitare i seguenti siti:

 

LICENZE D’USO

Una delle attività principali dell’Ufficio di Trasferimento Biotecnologico è la negoziazione di contratti di Licenza per le tecnologie sviluppate all’interno dell’Istituto Scientifico San Raffaele.

Un contratto di Licenza è necessario quando un’azienda vuole acquisire i diritti di uso e commercializzazione di materiale sviluppato all’interno dell’Istituto Scientifico San Raffaele, materiale che può essere non coperto da brevetto (Know-How), oppure coperto da brevetto (che sia già concesso, o solo depositato).
Una licenza è un contratto mediante il quale il titolare della Proprietà Intellettuale concede a terzi il diritto di usare e commercializzare l’invenzione e suoi eventuali futuri sviluppi.
Il contratto definisce anche il valore commerciale del materiale concesso in licenza, gli eventuali diritti del ricevente, ed i corrispettivi economici derivati dalla commercializzazione del prodotto.
L’Ufficio di Trasferimento Biotecnologico gioca un ruolo importante nel definire e negoziare il valore della licenza, con lo scopo di supportare e difendere nel modo migliore la ricerca dell’Istituto, al fine di creare nuova ricerca e valore aggiunto per tutta la comunità scientifica.

Trasferimento materiale

Gli Accordi per il Trasferimento di Materiale (Material Transfer Agreement, MTA) e di Animali (Animal Transfer Agreement, ATA), devono essere finalizzati prima di ogni trasferimento di materiale biologico o tecnologico a terzi. Gli MTA sono contratti che regolano il trasferimento, di materiali che non sono commercialmente disponibili, dal proprietario o licenziatario, a qualsiasi istituzione esterna, per soli scopi di ricerca. Gli MTA definiscono questioni relative alla proprietà del materiale trasferito, e alle eventuali modifiche o sviluppo dello stesso, fatte da parte dell’Istituzione ricevente; definiscono inoltre la confidenzialità di tale materiale, le sue caratteristiche, i diritti dei risultati della ricerca svolta utilizzando questo materiale, o dell’invenzione che potrebbe scaturire dal suo uso. Ogni volta che uno scienziato del nostro Istituto trasferisce materiali ad altre istituzioni accademiche, o a industrie, o necessita di avere materiali da altre Istituzioni o Industrie, deve necessariamente compilare un MTA o ATA, prima di trasferire o ricevere qualsiasi materiale.

Per materiale brevettato contattare Simona Locatelli.