La Ricerca Scientifica

L’Ospedale San Raffaele rappresenta oggi il principale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) italiano come volume e profilo di ricerca scientifica prodotta: solo nel 2017, i ricercatori del San Raffaele hanno prodotto 1.416 pubblicazioni scientifiche su riviste peer-review (con impact factor totale di 8.048,285); presso l’ospedale sono attivi più di 700 trial clinici, e oltre 300 nuovi vengono sottoposti ogni al Comitato Etico dell’istituto.

L’attività scientifica San Raffaele è strutturata in una serie di Divisioni, Istituti e Centri di ricerca che operano in tutti i campi della ricerca biomedica e che occupano una superficie di oltre 130.000 metri quadri, con più di 150 laboratori. Numerose sono le collaborazioni con i principali centri di ricerca internazionali, collaborazioni che hanno contribuito a porre il San Raffaele alla ribalta mondiale della ricerca biomedica.

La ricerca dell’Ospedale San Raffaele abbraccia tutto il processo di innovazione biomedica: dalle scoperte di base condotte in laboratorio, attraverso gli esperimenti pre-clinici e la messa a punto dei protocolli terapeutici, fino ai primi studi clinici nell’uomo. Grazie alla profonda integrazione tra ricerca di base, traslazionale e clinica, l’Ospedale San Raffaele è leader internazionale in molti campi di ricerca e offre la migliore assistenza ai suoi pazienti.

Dal 2001 il San Raffaele è riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) con la specialità di Medicina Molecolare, a sottolineare la multidisciplinarietà della ricerca svolta. La tematica della Medicina Molecolare è l’elemento caratterizzante di questa istituzione, che ha scelto di focalizzare la propria ricerca sulla comprensione dei processi molecolari alla base delle malattie e sulle applicazioni mediche di tali scoperte.

 

Missione

Con l’obiettivo di sconfiggere le malattie umane di oggi e di domani, i nostri riercatori lavorano allo stesso tempo su tre fronti:

  • Comprendere i meccanismi molecolari responsabili dell’insorgenza della malattie;
  • Indentificare nuovi target terapeutici e nuove strategie terapeutiche per queste malattie;
  • Sviluppare nuovi metodi di diagnosi precoce.

Grazie all’impegno e all’entusiasmo di scienziati, medici, studenti e di tutti coloro che lavorano al San Raffaele, la nostra ricerca ha già portato alla scoperta di nuovi approcci diagnostici e terapeutici a beneficio dei malati.

 

Gianvito Martino,
Direttore Scientifico
Luca Guidotti,
Vice Direttore Scientifico