La Ricerca Scientifica

Il San Raffaele rappresenta oggi il principale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico italiano come volume e profilo di Ricerca Scientifica prodotta annualmente: le pubblicazioni scientifiche del 2015 sono state complessivamente 1163 (impact factor totale: 6.465,668).

La Ricerca Scientifica del San Raffaele proviene dall’attività svolta nell’ambito di in una serie di Divisioni, Istituti e Centri di ricerca che operano in tutti i campi della ricerca biomedica e che occupano una superficie di oltre 130 mila metri quadri di laboratori. Numerose sono le collaborazioni con i principali centri di ricerca internazionali, collaborazioni che hanno contribuito a porre il San Raffaele alla ribalta mondiale della ricerca biomedica.

L’Istituto Scientifico San Raffaele si caratterizza per una Ricerca Scientifica di primo livello svolta nell’ambito della ricerca di base, traslazionale e clinica la cui sua caratteristica principale è rappresentata dalla profonda integrazione tra queste tre aree allo scopo di ottenere un livello di assistenza al paziente di vera eccellenza.

Dal 2001 il San Raffaele è riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) con la specialità di Medicina Molecolare, a sottolineare la multidisciplinarietà della Ricerca svolta. La tematica della Medicina Molecolare è l’elemento caratterizzante di questa Istituzione che ha scelto di focalizzare la propria ricerca sulla comprensione dei processi molecolari alla base delle malattie e sulle applicazioni mediche di tali scoperte.

La missione dell’Istituto di Ricerca si può quindi riassumere nei seguenti punti:

  • fare ricerca scientifica d’avanguardia;
  • favorire la progressione delle conoscenze sulle malattie umane;
  • identificare nuove terapie a beneficio dei pazienti;
  • creare l’ambiente più favorevole alla crescita dei giovani scienziati e dei giovani medici.

Il San Raffaele è, inoltre, sede di sperimentazioni cliniche e genera brevetti attraverso i quali è possibile trasformare i risultati della ricerca in nuove terapie o in nuovi approcci diagnostici.

Grazie all’impegno e all’entusiasmo di scienziati, medici, studenti e di tutti coloro che lavorano al San Raffaele, la nostra ricerca ha già portato alla scoperta di nuovi approcci diagnostici e terapeutici a beneficio dei malati.

 

Prof. Gianvito Martino,
Direttore Scientifico
Prof. Luca Guidotti,
Vice Direttore Scientifico