Istituto di Ricerca sul Diabete (DRI)
Direttore: Luca Guidotti
Co-direttore: Emanuele Bosi
Durante gli ultimi trent’anni il diabete di tipo 1 (T1D) ha rappresentato una delle aree di maggior interesse di ricerca e terapia per l’Istituto Scientifico San Raffaele. Con l’obiettivo di approfondire ed espandere la ricerca di base e clinica in materia, nella seconda parte del 2007 il San Raffaele ha creato un indipendente, specifico Istituto di Ricerca interamente deputato al T1D, denominato Diabetes Research Institute (DRI). L’istituto DRI è parte della Federazione Internazionale DRI (DRI-NET) che comprende altri 121 DRI distribuiti nel mondo. Il DRI è composto di sei unità di Ricerca di Base e cinque Gruppi di Ricerca Clinica. L’obiettivo di base del DRI è di prevenire e curare il diabete di tipo 1. Per raggiungere questo obiettivo sono messi in opera due programmi specifici che utilizzano modelli animali e pazienti. 1. Previsione e prevenzione di T1D. Scopo: definizione dei meccanismi patogenetici di induzione e progressione dell’autoimmunità e sviluppo di strategie per l’arresto/reversione della progressione di T1D. 2. Rimpiazzo/sostituzione di cellule beta e terapia cellulare nel T1D. Scopo: sviluppo di innovativi sistemi di induzione tolerogenica, di riduzione dell’immunosoppressione e di terapie di rigenerazione cellulare delle isole per prolungare la sopravvivenza di cellule beta native o trapiantate.
Unità di ricerca di base/Gruppi di ricerca clinica
-
Manuela Battaglia
Capo Unità
Malattie immunomediate: dalla patogenesi alla cura - Unità DRI -
Riccardo Bonfanti
Responsabile ricerca clinica
Diabete infantile -
Emanuele Bosi
Capo Unità
Prevenzione del diabete di tipo 1 -
Marika Falcone
Responsabile Unità
Diabete sperimentale -
Paola Maffi
Responsabile Unità
Trapianto insule -
Rita Nano
Responsabile Facility
Isolamento delle isole pancreatiche -
Lorenzo Piemonti
Capo Unità
Biologia delle beta-cellule -
Marina Scavini
Responsabile
Epidemiologia & Data Management
