Cinthia Farina
L’interesse principale del mio laboratorio è lo studio dei processi biologici associati alla sclerosi multipla. La sclerosi multipla (SM) è una patologia infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale (SNC) caratterizzata dalla perdita della mielina che circonda gli assoni con conseguenti alterazioni nella conduzione dell’impulso nervoso. È’ una malattia con sospetta eziologia di tipo autoimmune, poiché le lesioni cerebrali di SM presentano infiltrati di cellule immunitarie. Inoltre il modello animale di malattia, l’encefalomielite autoimmune sperimentale, è indotto dall’immunizzazione con antigeni della mielina, che provoca l’attivazione di linfociti T encefalitogenici che entrano nel SNC, attaccano le cellule che formano la mielina (gli oligodendrociti) e danno inizio ad una reazione infiammatoria amplificata dalle cellule residenti nel SNC, come gli astrociti e la microglia. Le terapie correntemente disponibili per i pazienti SM hanno forte azione immunosoppressiva o immunomodulante, indicando che la patologia è sostenuta da processi periferici. Quindi, sia eventi centrali che periferici sono coinvolti nella SM, sottolineando l’esigenza di studiare entrambi i compartimenti. La mia attività scientifica è stata ed è tuttora guidata da un approccio di tipo traslazionale. Partendo dalle osservazioni cliniche e da campioni biologici umani (sangue o tessuto cerebrale), la mia ricerca esplora l’attività delle cellule immunitarie/gliali/neuronali in vitro, considera i dati di screening high-throughput in un’ottica di biologia dei sistemi, utilizza i modelli animali in vivo, finché è pronta per ritornare alla clinica con l’identificazione di nuovi biomarcatori diagnostici e prognostici e la proposizione di nuovi bersagli o approcci terapeutici.