Divisione di Oncologia Sperimentale


Direttore: Angelo Corti
Vice Direttore: Paolo Ghia

L’oncologia è un campo che ben si presta alla ricerca transazionale, permettendo di trasformare in applicazioni cliniche quanto viene scoperto e sviluppato in laboratorio. Data la complessità del problema, è sempre più importante identificare strategie innovative sia in ambito diagnostico e di stratificazione dei pazienti ad alto rischio, sia terapeutico. La nostra divisione si propone quindi di sviluppare nuovi programmi di ricerca traslazionale e di ricerca clinica. Riteniamo infatti che ogni significativo passo verso la cura del cancro possa soltanto derivare da un miglioramento della comprensione della sua patogenesi, che permetterà di sviluppare tecniche diagnostiche più sensibili e specifiche e di effettuare interventi terapeutici più mirati.
In accordo con questa visione, la divisione è organizzata in 14 Unità di Ricerca di Base (URB) e 16 Gruppi di Ricerca Clinica, per un totale di oltre 130 scienziati coinvolti, tra cui anche medici ricercatori (Physician-scientists). Inoltre, le numerose collaborazioni con altri gruppi hanno permesso la realizzazione di programmi di ricerca traslazionale grazie alla possibilità di accesso a un ampio numero di pazienti e di campioni, oltre che all’utilizzo di risorse congiunte.
La nostra divisione si caratterizza inoltre per una proficua interazione con le Aree cliniche di Oncoematologia e Oncologia creando così un istituto oncologico organizzato in rete comprendente gruppi multidisciplinari e programmi specifici per i diversi tumori. Questo permette di condividere risorse, piattaforme e infrastrutture comuni e condivise con altre Divisioni e Unità di ricerca.

In particolare, sono stati individuate tre maggiori aree di studio:

  • Genetica dei tumori;
  • Microambiente tumorale;
  • Immunologia dei tumori e Immunoterapia.

Sono al momento attivi tre programmi scientifici:

 

Unità di ricerca di base/Gruppi di ricerca clinica