Divisione di Neuroscienze


Direttore: Gianvito Martino
Vice Direttore: Andrea Falini

Organizzazione
La divisione di Neuroscienze è composta da più di 300 ricercatori – organizzati in 21 unità di ricerca di base e 17 unità di ricerca clinica – che coalizzano le proprie risorse per chiarire questioni di importanza cruciale nelle principali aree delle neuroscienze. Nell’ambito della Divisione, le unità coinvolte nella ricerca traslazionale sono state riunite nell’Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE). Alla Divisione di Neuroscienze fanno riferimento, per quanto riguarda la loro attività di ricerca, tre Dipartimenti Clinici: il Dipartimento di Neurologia, il Dipartimento di Neuroscienze Cliniche e il Dipartimento Testa-Collo. Numerosi membri della Divisione fanno parte del corpo docente delle Facoltà di Medicina (corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Biotecnologie), Psicologia e Filosofia. Inoltre, la Divisione è attivamente coinvolta nell’insegnamento post-universitario, in quanto a essa fanno capo i corsi di Dottorato di Ricerca in Neuroscienze, Neurobiotecnologie, Neurologia Sperimentale e Psicopatologia dello Sviluppo, ed è parte attiva nel corso di Dottorato in Biologia Cellulare e Molecolare.

Attività scientifica
L’enorme progresso che stiamo vivendo relativamente alla conoscenza della struttura e del funzionamento del sistema nervoso e ai promettenti sviluppi nel trattamento delle malattie neurologiche e psichiatriche hanno fatto sì che le neuroscienze siano, attualmente, una delle discipline di maggior interesse nel campo biologico e medico. Il nostro obiettivo primario si inserisce in questo contesto; il fine ultimo è quello di contribuire alla comprensione del funzionamento del cervello normale e ammalato e alla messa a punto di nuove e sempre più efficaci terapie per le malattie – sia infiammatorie che degenerative – che colpiscono il sistema nervoso. Per raggiungere gli obiettivi prefissati lo studio del sistema nervoso viene affrontato, all’interno della Divisione, da diverse prospettive che vanno da un livello prettamente molecolare, passando attraverso il comportamento, per arrivare allo studio delle funzioni cognitive, senza però mai perdere di vista la prospettiva comune che è quella di integrare diverse competenze sia nell’ambito della ricerca di base che in quello più proprio delle applicazioni cliniche. L’obiettivo ultimo della nostra ricerca è quello non solo di comprendere meglio il funzionamento del sistema nervoso ma anche di spiegare con maggiore dettaglio i meccanismi alla base delle malattie neurologiche e psichiatriche per le quali stiamo ricercando come rendere possibile una diagnosi sempre più precoce e sviluppare nuove strategie terapeutiche. Tutto questo non sarebbe possibile se parallelamente non ci concentrassimo anche sullo sviluppo di nuove tecnologie per lo studio del sistema nervoso, soprattutto incentrate sulle neuroimmagini, e non implementassimo gli archivi di dati e bio-banche per le malattie neurologiche e psichiatriche.

 

 Unità di ricerca di base/Gruppi di ricerca clinica