Centro di imaging sperimentale


Direttore: Carlo Tacchetti
Vice Direttore: Antonio Esposito

Il Centro di Imaging Sperimentale (CIS) è composto da circa 70 ricercatori, organizzati in 3 unità di ricerca di base, 5 gruppi di ricerca clinica e 4 unità di servizio.
Al CIS fanno riferimento, per quanto riguarda la loro attività di ricerca, tre Dipartimenti Clinici: il Dipartimento di Radiologia, il Dipartimento di Oncologia e il Dipartimento Testa-Collo. Numerosi membri del CIS fanno parte del corpo docente delle Facoltà di Medicina.

Attività scientifica
L’attività scientifica del CIS si svolge su l’intero percorso della ricerca, dalla preclinica, alla traslazionale alla sperimentazione clinica. La ricerca svolta utilizza prevalentemente tecniche di Bioimaging per l’analisi dei dati.
Le tecniche di Bioimaging, in combinazione con nuove metodologie di analisi computerizzata, stanno cambiando il volto della ricerca in campo biomedico e della diagnostica e della terapia di numerose patologie.
Il Bioimaging si avvale di un insieme di tecnologie e/o approcci sperimentali utili alla visualizzazione di strutture biologiche e allo studio delle loro funzioni. Le tecnologie si basano sull’utilizzo di sensori in grado di rivelare diversi livelli di energia e di metodi utili a convertire questi segnali in immagini.
Le diverse tecnologie utilizzate nell’ambito del Bioimaging sono caratterizzate da: i. diverso potere di risoluzione e livello di ingrandimento ottenibile; ii. possibilità di effettuare osservazioni in tre (spazio), o quattro dimensioni (spazio/tempo); iii. capacità di analizzare aspetti funzionali.
L’integrazione di queste diverse tecnologie in un unico centro rappresenta una scelta strategica importante. L’utilizzo combinato dei diversi approcci strumentali consente di coprire un ampia gamma di livelli di risoluzione, dal macrosopico al nanoscopico (cioè dalla possibilità di osservare interi organismi o tessuti, a quella di osservare singole molecole).

Missione
Il CIS intende sviluppare, o applicare, tecnologie rivolte allo studio di funzioni integrate e di processi di regolazione di molecole, cellule, organi e interi organismi.
A questo scopo il CIS si propone di: i. sviluppare ricerca di innovazione tecnologica nel campo del Bioimaging; ii. sviluppare ricerca in campo biomedico avvalendosi di tecnologie di Bioimaging; iii. offrire tecnologia e specifiche competenze di Bioimaging a ricercatori dell’area biomedica.
Necessaria a questo scopo è la multidisciplinarietà, e quindi la possibilità di avvalersi di competenze di ricercatori provenienti da diverse aree: biologia, chimica, fisica, informatica, ricerca clinica.

Aree di interesse
Diversi campi della ricerca biomedica possono avvalersi di tecnologie di Bioimaging, sia essa applicata alla sperimentazione sull’uomo (clinical trials), su animale da esperimento, o su modelli cellulari eucarioti o procarioti. Pertanto i campi d’interesse del CIS sono diversi: neuroscienze, oncologia, immunologia, biologia cellulare, medicina riparativa e dei trapianti, malattie cardiovascolari, malattie genetiche.

 

Unità di ricerca di base/Gruppi di ricerca clinica

 

Servizi