Centro di Genomica Traslazionale e BioInformatica

Direttore: Giorgio Casari
Co-direttore: Elia Stupka

 

Vision

La ricerca d’eccellenza è già uno standard in molte aree biomediche del San Raffaele.
Ora, intendiamo diventare un Centro di Genomica Traslazionale e Bioinformatica riconosciuto a livello internazionale mettendo a sistema l’ambiente clinico eccellente e l’ottima ricerca di base già presenti al San Raffaele, così da permettere all’intero Istituto di avanzare verso la ricerca traslazionale integrativa. La biomedicina, infatti, sta rapidamente trasformando i processi diagnostici e di cura; essi – crediamo – saranno ulteriormente migliorati grazie alle metodiche “omiche”, quelle bioinformatiche e le analisi di sistemi complessi che ne possono derivare.

Mission

Il Centro di Genomica Traslazionale e Bioinformatica supporta fortemente e avvia progetti di ricerca nuovi e interdisciplinari che consentiranno al San Raffaele di affrontare le malattie attraverso approcci di ricerca traslazionale guidati dalle scienze “omiche”. Il centro agirà come catalizzatore per progetti di ricerca innovativi, andando ad integrare le linee di ricerca già esistenti nell’Istituto con tecnologie ad alta processività e approcci approfonditi di data mining. L’obiettivo del centro è quello di produrre ricerca ad alto impatto nell’ambito dell’omica e bioinformatica traslazionale, sia per arricchire con queste discipline la ricerca di eccellenza già effettuata nelle divisioni e nei dipartimenti esistenti, che per supportare progetti di ricerca collaborativi fra discipline.

Il Centro di Genomica Traslazionale e Bioinformatica (CGTB) è nato dalla necessità istituzionale di tradurre i rapidi progressi nel campo della genomica e delle altre tecnologie omiche in una più completa comprensione dei meccanismi molecolari delle malattie, nonché di migliorare prevenzione, diagnosi e cura dei pazienti del San Raffaele. Il centro ospita sei gruppi di ricerca i cui ambiti di ricerca spaziano dall genetica alla biologia cellulare, alla chimica delle proteine, alla biologia strutturale e due core facility, in un ambiente interdisciplinare che comprende biologi e medici insieme a informatici, matematici, statistici, chimici e fisici. Questo contesto rende possibile l’interpretazione e l’utilizzo rapido dei dati prodotti dalle tecnologie avanzate in aree quali la genomica e la metabolomica, chimica delle proteine, biologia cellulare e biofisica. L’impatto trasversale del CGTB su tutte le divisioni di ricerca e i dipartimenti clinici è fondamentale per mantenere e migliorare la già riconosciuta eccellenza nella ricerca al San Raffaele in ambito traslazionale e clinico. I recenti investimenti strategici hanno permesso al CGTB di acquisire le strumentazioni avanzate e l’infrastruttura informatica per permettere l’avvio di core facility in grado di supportare lo sviluppo di progetti di genomica, la generazione dei dati e l’analisi degli stessi. Grazie alla sua natura trasversale, il Centro comprende anche gruppi di ricerca con una affiliazione secondaria al centro, ossia gruppi associati a un’altra divisione di ricerca ma che, data la tipologia degli studi che stanno effettuando, interagiscono in maniera significativa con il Centro. Le core facility di genomica e bioinformatica supportano tutte le divisioni di ricerca e i dipartimenti clinici per sviluppare progetti di ricerca all’avanguardia in tutto l’Istituto. Il Centro è localizzato nell’edificio Basilica-DIBIT2 e al momento comprende circa 60 ricercatori.

 

Nome Unità
Giorgio Casari
[Director]
Neurogenomica
Elia Stupka
[Co-Director]
Funzione del Genoma
Gruppo di genomica Project leader:
Dejan Lazarevic
Gruppo di Bioinformatica Project leader:
Davide Cittaro
Biochimica del proteoma
Genomica per la diagnosi delle patologie umane
Laboratorio di NMR biomolecolare (DTI)
Biogenesi e movimento degli organelli