Microchip sottoretinico contro la cecità: primo impianto in Italia al San Raffaele

Milano, 5 febbraio 2018Per la prima volta in Italia, un’équipe di chirurghi dell’Unità di Oculistica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele ha eseguito l’impianto di una protesi sottoretinica, un vero e proprio modello di retina artificiale. La paziente coinvolta è una donna non vedente da circa vent’anni a causa di una malattia ereditaria degenerativa progressiva: la retinite pigmentosa. Il delicatissimo intervento è stato possibile grazie al sostegno economico di Banca Mediolanum. La paziente sta bene, è stata dimessa dall’ospedale e attende l’accensione del microchip sottoretinico che stimolerà gradualmente la retina, consentendole di reimparare a vedere, recuperando una certa capacità visiva.

Guarda la videointervista al dottor Marco Codenotti, responsabile del servizio di Chirurgia vitreoretinica, che ha guidato l’intervento: https://youtu.be/cRJq2U844_I

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa.

Al momento non sono previsti nuovi interventi, tuttavia le persone affette da cecità a causa di malattie retiniche eredo-degenerative, come la retinite pigmentosa e le distrofie retiniche dei coni e bastoncelli, possono scrivere una e-mail a retina.artificiale@hsr.it. Risponderanno gli oculisti responsabili del progetto.