La sospensione dalle donazioni

La sospensione dalle donazioni

Cause di sospensione definitiva dalle donazioni:

  • epatite virale in atto;
  • positività per HBsAg (indica la persistenza del virus nell’organismo);
  • partner HBsAg positivo;
  • pregressa Epatite B;
  • positività per anticorpi anti-HCV;
  • partner positivo per anticorpi anti-HCV;
  • positività per anticorpi anti-HIV 1-2;
  • partner positivo per anticorpi anti-HIV 1-2;
  • infezione luetica, anche pregressa;
  • allergie gravi;
  • uso di droghe o sostanze anabolizzanti;
  • pregresse crisi convulsive;
  • alcoolismo cronico;
  • neoplasie maligne;
  • cardiopatie;
  • ipertensione arteriosa grave con valori di pressione massima stabilmente superiori a 180 mmHg e di minima stabilmente sopra i 100 mmHg;
  • anomalie della coagulazione: da patologie a carico dei meccanismi della coagulazione o da assunzione di farmaci anticoagulanti (ad es., Sintrom e Coumadin);
  • malattie del sangue quali talassemia (il tratto talassemico controindica la donazione di sangue intero, ma consente la donazione di plasma), altre anomalie dell’emoglobina, tumori del sangue;
  • diabete in trattamento insulinico o pluricomplicato;
  • TBC in atto.

Cause di sospensione temporanea dalle donazioni:

  • transaminasi aumentate;
  • anemia: valori di emoglobina inferiori a 12.5 gr/dl per le donne e a 13.5 gr/dl per gli uomini controindicano la donazione di sangue intero, ma consentono di accedere alla donazione di plasma; ogni quadro di anemia viene comunque valutato dal medico del Centro Trasfusionale che consiglia gli eventuali approfondimenti diagnostici da eseguire e la eventuale cura (dopo la normalizzazione dei valori di emoglobina solitamente il donatore può riprendere le donazioni di sangue intero);
  • deficit di ferro: viene valutato sui valori di ferritina (se <12ng/ml non è consentita la donazione di sangue intero). Se necessario, il medico del Centro Trasfusionale prescrive la terapia a base di ferro e le indagini cliniche per valutare la causa di questa carenza; il deficit di ferro, che spesso è causa di anemia, controindica la sola donazione di sangue intero e consente la donazione di plasma e piastrine da aferesi (la normalizzazione dei parametri consente la ripresa delle donazioni di sangue intero);
  • rapporti sessuali occasionali o cambio di partner fisso ( sospensione per 4 mesi)
  • agopuntura (sospensione per 4 mesi);
  • tatuaggi (sospensione per 4 mesi);
  • gravidanza: in atto determina la non idoneità alla donazione, dopo il parto o dopo l’interruzione di gravidanza permane la sospensione dalle donazioni per 6 mesi;
  • pregresse trasfusioni (sospensione per 4 mesi);
  • interventi chirurgici maggiori (sospensione per 4 mesi);
  • esami endoscopici come gastroscopia, colonscopia, artroscopia e simili (sospensione per 4 mesi);
  • assunzione di alcuni farmaci: antibiotici e cortisonici per bocca (sospensione per 15 giorni), antinfiammatori/analgesici (sospensione per 7 giorni). Si consiglia di chiedere sempre al medico del Centro Trasfusionale;
  • malaria – dalla guarigione       e comunque dopo il soggiorno in zone geografiche a rischio malarico è necessario eseguire il test immunologico specifico contestualmente alla donazione in caso di sangue intero e almeno una settimana prima in caso di donazione di plasma/piastrine. In caso di mancata esecuzione del test si applica una sospensione da tutte le donazioni per un anno dal rientro anche in assenza di febbre e malesseri . I test e i periodi di sospensione possono essere evitati in caso di donazioni di solo plasma da avviare alla produzione industriale di farmaci emoderivati
  • brucellosi (sospensione per 2 anni dalla guarigione);
  • vaccinazioni: BCG, febbre gialla, rosolia, parotite, antipolio orale, tifo, paratifo (sospensione per 1 mese dalla somministrazione in assenza di sintomi); colera, tetano,antipolio, antinfluenzale vaccino anti epatite A ricombinante o vaccino anti epatite A/B ricombinante (sospensione per 48h dalla somministrazione); vaccino anti epatite B (sospensione di 7 giorni dopo la somministrazione, se soggetto asintomatico e se non vi è stata esposizione; vaccino antirabbica (sospensione per 48h; la sospensione è di 1 anno se la vaccinazione viene effettuata dopo esposizione a rabbia); immunoglobuline umane – es. profilassi antitetanica – (sospensione per 4 mesi); siero di origine animale (sospensione per 4 mesi);
  • cure odontoiatriche:
    • ablazione del tartaro (pulizia dei denti): sospensione di 48h
    • la devitalizzazione: sospensione di 7 giorni;
    • cure impiantologiche: sospensione per 7 giorni
    • ascessi : sospensione fino a 15 giorni dal termine dell’assunzione dell’antibiotico
    • impianto osseo: è necessario presentare documentazione sull’origine del tessuto utilizzato