Check up del donatore

Donare il sangue significa anche tenere sotto controllo gratuitamente e periodicamente il proprio stato di salute. Ogni donatore viene sottoposto ad una visita medica ed esami del sangue, il cui risultato viene comunicato entro qualche settimana.

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Prima di ogni donazione, il donatore compila un questionario, effettua un colloquio con il medico e viene sottoposto a una visita al fine di individuare eventuali fattori di rischio legati alla donazione sia per il donatore stesso che per il ricevente.

Nel corso del colloquio il medico raccoglie informazioni sullo stato di salute del donatore, su eventuali patologie insorte in passato o di recente e sull’eventuale assunzione di farmaci abituali e/o occasionali. Inoltre il medico verifica l’eventuale sussistenza volontaria o accidentale di comportamenti a rischio che possono costituire una controindicazione alla donazione.

Durante la visita il medico rileva la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.

Le pulsazioni cardiache non devono presentare alterazioni del ritmo e devono avere una frequenza fra 50 e 100 al minuto; la pressione massima (sistolica) deve essere compresa fra 110 e 180 mmHg, e la minima (diastolica) fra 50 e 100 mmHg.

Alla prima donazione il donatore viene sottoposto a visita medica completa: viene valutato l’apparato respiratorio, il cuore, l’addome e le stazioni linfonodali superficiali.

Al termine della visita viene espresso il giudizio di idoneità alla donazione.

Quando vengono rilevate controindicazioni alla donazione vengono fornite al donatore le informazioni, i consigli e le eventuali prescrizioni.

Il donatore è inoltre sottoposto a una serie di esami del sangue di controllo.
Controlli del sangue differenti da quelli di routine possono essere eseguiti su indicazione del medico del Centro Trasfusionale.

Infine, annualmente vengono eseguiti l’elettrocardiogramma (ECG) e l’esame delle urine completo, mentre eventuali accertamenti radiologici vengono eseguiti solo su indicazione del medico.