Fisioterapia cranio cervico mandibolare

La Semeiotica Occluso Posturale è una disciplina che indaga, in forma non invasiva, le sindromi disfunzionali del distretto cranio-cervicale e cerca di discriminare quelle che sono di pertinenza dell’odontoiatra da quelle riferibili ad altri specialisti (ad es.: fisiatra, optometrista ecc).
Il fine di questo lavoro è cercare di ridare il benessere perduto a pazienti che soffrono, anche da tempo, di cefalee muscolo tensive, piuttosto che cervicalgie o altri disturbi che definiamo genericamente disfunzionali, curandone le presunte cause e non solo i sintomi.
Determinare la causa motrice di una variazione di atteggiamento posturale vuol dire spesso ricondurre un riequilibrio completo nell’atteggiamento antigravitazionale della persona e quindi intercettare per tempo le conseguenze croniche.
Anche in campo sportivo la semeiotica occluso posturale è spesso di aiuto ad atleti che ricercano il miglior risultato con il minor sforzo, cosa che può essere determinata da un riequilibrio posturale. Relativamente poi ai problemi ortodontici, l’utilizzo delle tecniche di semeiotica occluso posturale può essere di grande aiuto per determinare le cause del difetto che possono anche essere localizzate in altri distretti, ad esempio in uno squilibrio dell’appoggio plantare (piede piatto o piede cavo), nell’errata sinergia dei muscoli oculomotori (eteroforie) ecc. Ovviamente a questo punto diventerà automatica la collaborazione tra ortodontista e altri specialisti per effettuare una terapia causale del difetto al fine di accorciare i tempi di cura e, soprattutto, prevenire le recidive.
Anche nei casi di una terapia protesica la Semeiotica Occluso Posturale è di grande supporto al paziente perché permette di leggere le dimensioni della protesi e la posizione della mandibola in rapporto al cranio non più secondo quelle che sono le prerogative dello standard scolastico, ma registrando il rapporto cranio-mandibolare che in ogni paziente è personale e irripetibile. Tutto ciò, come si può intuire, consente di riabilitare il paziente con determinanti personalizzate, al fine di prevenire, anche in questo caso, possibili squilibri masticatori futuri.