Riabilitazione Specialistica 2 – Disturbi Neurologici, Cognitivi e Motori

Primario: dott. Sandro Iannaccone

L’U.O. Disturbi Cognitivi – Neurologia si occupa della prevenzione, diagnosi, trattamento farmacologico e riabilitativo dei deficit neurocognitivi acquisiti. Le principali condizioni patologiche comprendono la Malattia di Alzheimer e tutte le altre forme di Demenza, la Sclerosi Laterale Amiotrofica associata a deficit cognitivi, le conseguenze di emorragia o ischemia cerebrale, di traumi cranici e di tumori cerebrali.
L’offerta assistenziale si articola su tre livelli: Ambulatori specialistici, MAC (Macroattività Ambulatoriale Complessa), Reparto di Neuroriabilitazione Specialistica.

AMBULATORIO
Responsabile: dott.ssa Alessandra Marcone

Le attività ambulatoriali sono localizzate nella struttura di Ville Turro dove si svolgono visite neurologiche sia in regime ASL che in regime di solvenza, valutazioni neuropsicologiche, sedute ambulatoriali di riabilitazione neuropsicologica ed esami strumentali (EEG, EMG ECODOPPLER TSA, Potenziali Evocati Somatosensoriali, Termografia, Test Quantitativo Sensibilità) e in Sede Centrale dove si svolgono visite neurologiche in regime ASL elettivamente dedicate alla diagnosi dei disturbi cognitivi comprese le visite UVA (Unità Valutativa Alzheimer – Ospedale San Raffaele Turro) Neurologia Generale.

VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA
La valutazione neuropsicologica è una misurazione obiettiva e standardizzata delle funzioni cognitive e comportamentali mediante misure psicometriche (test, scale, questionari). È volta alla valutazione dello stato delle diverse funzioni cognitive con scopi diagnostici, prognostici, di pianificazione dell’assistenza e degli interventi, riabilitativi o legale-assicurativi.
Il servizio si rivolge a pazienti con sospetto decadimento cognitivo o già affetti da patologie dementigene a diversa eziologia: Mild Cognitive Impairment-MCI (deficit cognitivo lieve), demenza di Alzheimer, demenza vascolare, demenze fronto-temporali, afasie progressive, demenza a corpi di Lewy, Parkinson-demenza ecc. e a pazienti con lesioni cerebrali focali non degenerative a eziologia postraumatica, vascolare, postanossica, postencefalitica, secondaria ad abuso di sostanze o a lesioni tumorali.
La seduta di valutazione ha una durata di circa 1 ora e prevede la somministrazione di una estesa batteria di test volta alla valutazione delle diverse aree cognitive: orientamento personale e spazio-temporale, linguaggio (capacità di comprensione di ordini semplici e complessi, capacità di denominazione, capacità di produzione su indizio semantico e fonemico), memoria (memoria a breve termine verbale e visuo-spaziale, memoria a lungo termine verbale e visuo-spaziale, memoria di lavoro, funzioni esecutive (attenzione focalizzata e sostenuta, abilità logiche e di astrazione) e abilità visuo-spaziali.
L’indagine viene arricchita con la valutazione dell’impatto funzionale mediante la somministrazione delle scale BADL (Basic Activities of Daily Living) e IADL (Instrumental Activities of Daily Living) e, ove necessario, con la somministrazione di test di approfondimento di singole aree cognitive.
Parallelamente all’indagine psicometrica vengono effettuate valutazioni del comportamento del paziente e delle sue capacità di interazione con l’ambiente.
La seduta è articolata in due fasi: una fase iniziale di raccolta dell’anamnesi cognitivo-comportamentale attraverso un colloquio clinico con il paziente e i familiari, e una successiva fase di somministrazione dei test neuropsicologici in cui è presente il paziente da solo. In alcuni casi il colloquio iniziale verrà effettuato con il familiare in assenza del paziente.
Al termine della valutazione viene redatta una relazione che evidenzia le aree deficitarie e traccia un profilo cognitivo-comportamentale utile agli scopi sopraelencati.

RIABILITAZIONE COGNITIVA AMBULATORIALE
Lo scopo principale della riabilitazione cognitiva consiste nel rallentare l’evoluzione del deficit delle funzioni cognitive danneggiate da un processo morboso, nel recupero delle funzioni deficitarie e nell’acquisizione di strategie di compensazione, al fine di minimizzare l’handicap (ovvero lo svantaggio sociale) conseguente alla menomazione subita.
Il servizio si rivolge a pazienti affetti da Mild Cognitive Impairment e patologie dementigene a diversa eziologia e a pazienti con lesioni cerebrali focali non degenerative a eziologia post-traumatica, vascolare, post-anossica, post-encefalitica, secondaria ad abuso di sostanze o a lesioni tumorali.
Il programma di riabilitazione prevede un ciclo di almeno 10 sedute individuali, a cadenza settimanale della durata di 50 minuti, in cui vengono proposti esercizi (sia carta-matita che computerizzati) con graduali livelli di difficoltà e lavoro a casa. Vengono inoltre fornite istruzioni specifiche per la generalizzazione nelle situazioni di vita reale delle strategie di compensazione apprese in seduta.
Alla luce del profilo cognitivo, emerso dalla prima valutazione neuropsicologica, viene creato un programma riabilitativo individuale volto a rafforzare le aree risultate deficitarie, ottimizzandone il potenziale residuo.
Il training cognitivo è volto a stimolare diverse componenti tra cui l’orientamento personale, spaziale e temporale, le funzioni mnesiche (memoria a breve e lungo termine per materiale verbale e visuo-spaziale e memoria di lavoro), il linguaggio (capacità di produzione, di accesso al lessico e di comprensione verbale), le funzioni esecutive (risorse attentive e abilità logiche e di astrazione) e le abilità visuo-spaziali.
Al termine del ciclo di sedute viene poi effettuata una valutazione finale, i cui risultati verranno confrontati con il quadro cognitivo iniziale, al fine di verificare l’efficacia del trattamento riabilitativo e di decidere l’eventuale prosecuzione del training cognitivo.

MAC – Macroattività Ambulatoriale Complessa
Responsabile: dott.ssa Alessandra Marcone

Le attività del MAC si svolgono nella struttura San Raffaele Turro. Il servizio comprende due tipologie di MAC secondo le indicazioni della Regione Lombardia per l’organizzazione dell’attività ambulatoriale complessa. Il primo tipo (MAC 11) è rivolto a pazienti affetti da decadimento cognitivo su base degenerativa (Mild Cognitive Impairment, sospetta demenza di varia eziologia) e ha lo scopo di completare gli accertamenti diagnostici per l’inquadramento eziologico della patologia attraverso l’esecuzione di rachicentesi. Il paziente, dopo aver eseguito la manovra diagnostica, resta in osservazione per circa 6 ore prima di tornare al proprio domicilio. Nella stessa giornata, se necessario, può eseguire altri eventuali accertamenti, quali EEG o test neuropsicologici.
Il secondo tipo di MAC (MAC 8) è di natura riabilitativa ed è un completamento della riabilitazione in regime ambulatoriale con singolo operatore. Esso è rivolto a pazienti con decadimento cognitivo già accertato, cioè pazienti affetti da demenza di varia natura di grado lieve-moderato, che richiedono stimolazione cognitiva e trattamento educativo comprendente terapia occupazionale. Il neurologo curante formula il progetto e il programma riabilitativo per ogni paziente in accordo con gli altri operatori (psicologo ed educatore) dopo aver presentato il caso dal punto di vista clinico. Gli interventi si svolgono attraverso sedute multiple, a cadenza mono o plurisettimanale, distribuite in un arco temporale medio di due mesi. Un paziente effettua nella singola giornata un training cognitivo con lo psicologo e un intervento educativo-occupazionale con educatore. A seconda della tipologia dei pazienti le sedute si possono effettuare anche in gruppo.
Al termine del periodo di riabilitazione viene consegnata una relazione comprendente le conclusioni mediche e dei vari operatori.

REPARTO

Il reparto è situato presso la sede di via Olgettina 60 (28 letti), in contiguità con i reparti di Neurochirurgia e di Neurorianimazione, costituendo così un’offerta assistenziale unica per completezza polispecialistica. Infatti, oltre il 50% dei pazienti ricoverati presso la Neuroriabilitazione Specialistica proviene dai 2 reparti attigui; per il paziente che svolge il ciclo riabilitativo si crea quindi una condizione favorevole per avvalersi, in caso di necessità, delle competenze neurochirurgiche e neurorianimatorie.
Il principio riabilitativo è quello di consentire un ripristino totale o parziale della autonomia del paziente persa per un evento acuto recente. Vengono anche ricoverati pazienti affetti da forme degenerative neurologiche che presentino una perdita di autonomia recente per una causa potenzialmente reversibile neurologica o internistica.
Una équipe multidisciplinare composta da neurologi, psicologi, fisioterapisti, educatori, logopedisti, infermieri professionali e assistenti sociali collabora per un obiettivo riabilitativo comune.
Tutto il personale è formato per le necessarie tecniche di comunicazione, comportamento e adattamento logistico dell’ambiente necessarie per il paziente con problematiche neurocognitive.
Il programma di riabilitazione interna è intensivo e consiste in sedute quotidiane fisioterapiche in palestra e neuropsicologiche riabilitative individuali della durata di 65 minuti ciascuna.

RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA
In conformità con il profilo cognitivo che emerge dalla prima valutazione neuropsicologica viene creato un programma riabilitativo individuale volto a rafforzare quelle aree risultate deficitarie, ottimizzandone il potenziale residuo. Il training neuropsicologico prevede esercizi con graduali livelli di difficoltà e istruzioni specifiche circa l’uso delle strategie di compensazione apprese in situazioni di vita reale. Gli esercizi vengono svolti anche con l’ausilio di programmi computerizzati.
Questo programma è volto a stimolare diverse funzioni neuropsicologiche tra cui l’orientamento personale, spaziale e temporale, le funzioni mnesiche (memoria a breve e lungo termine per materiale verbale e visuo-spaziale e memoria di lavoro), il linguaggio (capacità di produzione e accesso al lessico e capacità di comprensione), le funzioni esecutive (risorse attentive e abilità logiche e di astrazione) e le abilità visuo-spaziali.
Al termine del ciclo di sedute viene effettuata una valutazione finale, i cui risultati vengono confrontati con il quadro cognitivo iniziale al fine di verificare l’efficacia del trattamento riabilitativo e di decidere l’eventuale prosecuzione del training cognitivo presso l’ambulatorio dedicato.

RIABILITAZIONE MOTORIA
Il progetto e il programma riabilitativo sono personalizzati sulla base dei deficit motori, ma anche cognitivi del paziente integrandosi con il lavoro svolto dal neuropsicologico.
La presa in carico del paziente avviene durante l’ingresso in reparto, in sinergia con le altre figure professionali, attraverso un’intervista al paziente, ai familiari e assistenti domiciliari. La valutazione iniziale, prevede l’utilizzo di scale validate motorie e funzionali (FIM; Berg Balance Scale, Timed up and Go) che misurano l’autonomia nelle attività della vita quotidiana, negli spostamenti e nella deambulazione, l’equilibrio. Un’attenta osservazione cinesiologica permette poi di individuare le specifiche aree deficitarie e definire le strategie riabilitative più efficaci, che costituiranno i diversi training finalizzati, ad esempio, a migliorare la capacità del soggetto di reclutare selettivamente o in combinazione i vari gruppi muscolari, incrementare l’equilibrio in diverse condizioni, migliorare il tono muscolare.
Le sedute sono individuali e si svolgono sia presso la palestra riabilitativa del reparto che nel reparto stesso.
Si tratta di sedute di una o due volte al giorno, per un periodo variabile in base al progetto riabilitativo individuale.

LINEE DI RICERCA

Le principali linee di ricerca sono rivolte alla diagnosi precoce ed estensiva delle patologie cognitive e alle terapie innovative coordinate in trials multicentrici internazionali.
L’attività di ricerca dei componenti della U. O. ha raggiunto nel 2012 un punteggio di Impact Factor, su sole riviste internazionali, di oltre 130 punti.

DIDATTICA

L’attività didattica viene svolta presso l’Università Vita-Salute San Raffaele (Facoltà di Psicologia; scuole di specializzazione, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Corso di Laurea in Fisioterapia).

STAFF

Sandro Iannaccone – Primario
Stefano Cappa – Consulente Scientifico
Alessandra Marcone – Neurologo
Maria Cristina Giusti – Neurologo
Valeria  Golzi – Neurologo
Michele Zamboni – Neurologo
Barbara Sferrazza – Neurologo
Jubin Abutalebi – Neurologo
Chiara Cerami – Neurologo
Laura Parisi – Neurologo
Giada Caramatti – Psicologo-Psicoterapeuta
Eleonora Catricalà – Psicologo
Federica Alemanno – Psicologo
Elisabetta Pelagallo – Logopedista/Disturbi del linguaggio
Petronilla Battista – Logopedista/Disturbi del linguaggio
Paola Frasson – Psicologa, Psicoterapeuta
Valentina Plebani – Psicologa
Alice Rossi – Fisioterapista
Giulia Pisano – Fisioterapista
Dennis Acella – Fisioterapista
Matteo Locatelli – Fisioterapista
Carlotta Bogetti – Fisioterapista
Maddalena Rossi – Fisioterapista
Claudio Marangoni – Tecnico di Neurofisiopatologia
Daniela Guzzetti – Caposala
Rashid Hassan – Referente Infermieristico

NUMERI UTILI

Call Center San Raffaele Turro
Prenotazioni SSN e Solventi
Tel. 02.2643.3206/3207

Segreteria
Tel. 02.2643.5737
Fax 02.2643.5738

Reparto
Tel. 02.2643.2132

 

Unità Operativa di Riabilitazione Specialistica dei Disturbi Neurologici, Cognitivi e Motori
Reparto: Settore A, piano 3
Ospedale San Raffaele
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
Via Olgettina, 60 – 20132 Milano (Italia)
Ambulatorio: Palazzina E
San Raffaele Turro
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
Via Stamira d’Ancona, 20 20127 Milano (Italia)