Enfisema polmonare

COS’È?

L’enfisema polmonare è una malattia cronica e progressiva che determina un graduale peggioramento della funzionalità respiratoria e una significativa limitazione delle attività quotidiane e della qualità della vita. Si sviluppa a seguito di una dilatazione permanente degli spazi aerei più periferici del tessuto polmonare (acini polmonari), con una distruzione della trama elastica del tessuto polmonare e con la formazione di bolle.


COME SI RICONOSCE?

L’enfisema polmonare è associato a una progressiva compromissione della respirazione e si manifesta con una mancanza di respiro, inizialmente durante sforzo e successivamente anche a riposo. Nella fasi più avanzate la conformazione della gabbia toracica viene alterata dalla dilatazione dei polmoni e assume una conformazione cosiddetta “a botte”. Nella sua fase avanzata, l’enfisema causa una grave compromissione della qualità della vita, con una marcata limitazione nelle attività quotidiane.
Normalmente viene richiesto dal medico di sottoporsi a spirometria con pletismografia corporea, emogasanalisi arteriosa, tomografia computerizzata (TC) ad alta risoluzione.
Indagini complementari sono la scintigrafia polmonare, l’ecocardiografia, il test da sforzo cardiorespiratorio.

PERCHÉ CI SI AMMALA?

La causa principale dell’enfisema polmonare è il fumo di sigaretta, che può essere aggravato da fattori genetici come il deficit di alfa-1 antitripsina, un enzima coinvolto nella conservazione del tessuto polmonare grazie all’azione di contrasto nel confronto dell’attività di altri enzimi (come le  proteasi), rilasciati dai globuli bianchi, che causano una distruzione del tessuto polmonare.
L’enfisema polmonare può anche essere associato ad altre malattie, come il tumore del polmone, che hanno fattori di rischio comuni.

COME SI CURA?

Il trattamento dell’enfisema polmonare è normalmente di tipo medico-pneumologico e di tipo riabilitativo. In casi selezionati, come in presenza di bolle voluminose o quando la rottura delle bolle dà luogo a un collasso del polmone (pneumotorace), può essere indicata la chirurgia. Nel trattamento dell’enfisema avanzato, in cui le terapie mediche e riabilitative sono scarsamente efficaci, si può ricorrere a interventi come la chirurgia di riduzione del volume polmonare (l’asportazione chirurgica delle aeree di polmone maggiormente compromesse dall’enfisema), per migliorare la funzione del tessuto polmonare residuo e la motilità del torace e del muscolo diaframma. Questa chirurgia si è dimostrata efficace in alcuni pazienti, consentendo non solo di migliorare la qualità di vita, ma anche la sopravvivenza a lungo termine.
Il trapianto polmonare rappresenta, infine, un’ulteriore cura nei pazienti affetti da enfisema di grado avanzato.