Empiema

COS’È
Si tratta di un versamento pleurico purulento, ossia della presenza di pus nello spazio pleurico.

COME SI RICONOSCE
I sintomi non sono specifici; si può avere febbre, tosse con espettorato, difficoltà respiratoria, innalzamento dei globuli bianchi e degli indici infiammatori come la VES e la PCR. Alla radiografia del torace si riconosce versamento pleurico. Il liquido prelevato ha caratteristiche purulente.
Si presenta in tre stadi che sono uno l’evoluzione dell’altro:

– essudativo
– fibrino-purulento
– di organizzazione

CHI SI AMMALA
L’empiema nella maggior parte dei casi è conseguenza di una polmonite che può determinare una pleurite con versamento pleurico; quando questo diventa purulento è un empiema. L’empiema può essere anche complicanza di interventi chirurgici. Ci si ammala quando il sistema immunitario non riesce a rispondere efficacemente a una infezione, o perché ha un’efficienza ridotta o perché il germe causa dell’infezione è particolarmente virulento.
Possono essere affetti da questa malattia entrambi i sessi di tutte le età. Possono essere colpiti anche i bambini. Ne sono maggiormente colpiti i pazienti con un calo delle difese immunitarie come i pazienti sottoposti a chemioterapie, quelli con malattie immunologiche o i pazienti con Sindrome da Immunodeficienza Acquisita.

QUALI INDAGINI EFFETTUARE
RX del torace e TC del torace con mezzo di contrasto. Nei bambini non è sempre necessario effettuare una TC del torace in quanto l’ecografia toracica permette di monitorare l’evoluzione del versamento.

COME SI CURA
Nello stadio essudativo l’empiema si cura con un drenaggio posizionato nello spazio pleurico affinché il cavo pleurico possa essere evacuato dal pus. Nello stadio successivo il liquido comincia a organizzarsi formando delle concamerazioni, in questo caso la pulizia del cavo pleurico necessita di un intervento di toracoscopia. Nell’ultima fase il polmone è intrappolato dalla pleura viscerale che lo ricopre che è diventata spessa e rigida e non ne permette una adeguata espansione. In questo caso è necessario un intervento chirurgico con apertura del torace (toracotomia) che permette la completa pulizia del cavo pleurico e  la decorticazione del polmone ossia l’asportazione di quello spesso strato che lo intrappola. In tutti e tre gli stadi si associa una adeguata terapia antibiotica endovenosa. Il paziente con questi trattamenti guarisce completamente dalla malattia senza esiti.
Complicanze dell’empiema possono essere la fibrosi polmonare, deformazione della parete toracica, drenaggio spontaneo dell’empiema attraverso la pelle (empiema necessitatis) o attraverso un bronco (fistola bronco-pleurica).