Chirurgia Epatobiliare

Primario: dott. Luca Aldrighetti

L’UO Chirurgia Epatobiliare è dedicata al trattamento integrato delle patologie maligne e benigne del fegato di interesse chirurgico, con prioritaria e specifica attenzione alla patologia tumorale primitiva (epatocarcinoma, colangiocarcinoma, neoplasie rare) e secondaria (metastasi epatiche da neoplasia colorettale, da tumore neuroendocrino, da neoplasie non colorettali non neuroendocrine) del fegato e delle vie biliari (tumore di Klatskin, colangiocarcinoma extraepatico).
La recente e rilevante evoluzione delle tecniche e delle tecnologie della chirurgia del fegato, nonché le notevoli complessità delle tematiche riguardanti la patologia tumorale del fegato, impediscono il più attuale, idoneo e integrato trattamento del paziente portatore di neoplasia del fegato in un contesto di chirurgia generale non specificamente dedicato. Per questo motivo, la UO Chirurgia Epatobiliare Ospedale San Raffaele è caratterizzata da risorse umane e strutturali che sono state esclusivamente destinate – nel corso di oltre un decennio – a realizzare un’estensiva competenza in ogni ambito della chirurgia epatica, con una casistica di oltre 2000 resezioni epatiche (attualmente circa 220/240 resezioni per anno) includenti ogni tipologia di resezioni epatiche convenzionali (epatectomie maggiori, epatectomie minori, resezioni di risparmio parenchimale ecoguidate) nonché programmi specifici di resezioni estensive (epatectomie in due tempi, ALPPS) e resezioni mini-invasive laparoscopiche.
Il programma di Chirurgia Mini-Invasiva del Fegato è attivo da circa 10 anni e la UO Chirurgia Epatobiliare occupa in quest’ambito una riconosciuta leadership nazionale e internazionale.
Il volume e l’intensità dell’attività chirurgica sono centrati sulle esigenze del paziente, affinché i tempi di attesa siano contenuti e adeguati alla severità della diagnosi e alla conseguente necessità di un trattamento sollecito, efficiente, efficace.
Particolare attenzione viene costantemente posta alla multidisciplinarietà di approccio al paziente portatore di neoplasia epatica, con la definizione dell’iter diagnostico-terapeutico per ogni singolo paziente da parte di team multidisciplinare – includente chirurgo epatico, oncologo, epatologo medico, radiologo interventista, radioterapista – nel corso di specifico meeting settimanale (MMEB – Meeting Multidisciplinare EpatoBiliare). Questo approccio multidisciplinare e dedicato appare critico soprattutto in alcuni settori “di nicchia”, come ad esempio i tumori perilari, dove un impegno specifico, dedicato e multidisciplinare ha consentito alla UO Chirurgia Epatobiliare Ospedale San Raffaele di ottimizzare i risultati oncologici e attenuare significativamente i rischi della chirurgia.
L’attenzione all’approccio olistico al paziente è completata dalla presenza nello staff della UO Chirurgia Epatobiliare dello specialista epatologo medico, con il conseguente superamento della tradizionale divisione tra chirurgo e medico internista. In questo modo si creano le basi per un lavoro interdisciplinare, indispensabile per ottimizzare le prestazioni di diagnosi e cura. Indipendentemente dalla fase della malattia e dalle esigenze terapeutiche, queste due figure professionali non sono più separate in strutture che trattano isolati aspetti della medesima malattia, ma collaborano all’interno della medesima unità, intervenendo nelle diverse fasi del trattamento.
All’interno dell’UO di Chirurgia Epatobiliare è attivo un Team per la Diagnosi e la Cura del Linfedema dedicato all’inquadramento diagnostico e al trattamento integrato della stasi linfatica cronica.

PRINCIPALI PATOLOGIE E TRATTAMENTI

Presso la UO Chirurgia Epatobiliare vengono trattate le principali malattie acute e croniche del fegato, con un approccio che prevede il tradizionale superamento della divisione tra chirurgo e medico internista.
Infatti, le più diffuse malattie del fegato croniche comprendono fasi di specifica competenza dell’internista (terapia antivirale nelle epatiti croniche attive, terapia dello scompenso idroelettrolitico e metabolico nella cirrosi epatica) e fasi nelle quali interventi chirurgici divengono prioritari (resezione o trapianto per l’epatocarcinoma in epatopatia HCV/HBC-correlata, trapianto per l’insufficienza epatica terminale). I vantaggi di tale organizzazione sono evidenti non solo per la gestione, che risulta essere più efficiente ed efficace, ma anche per il paziente: ogni malato ha infatti così un riferimento unico ed esclusivo che lo accompagna lungo tutto il processo di cura, dalla diagnosi fino al trattamento.
La UO Chirurgia Epatobiliare si occupa quindi delle seguenti principali patologie del fegato:

L’unità, in stretta collaborazione con il servizio di Endoscopia digestiva e di Radiologia interventistica, comprende tutte le tecniche, le procedure e i presidi necessari:

CARATTERISTICHE

  • 13 posti letto di Chirurgia Epatobiliare
  • 1 sala operatoria attrezzata con le più moderne strumentazioni chirurgiche-anestesiologiche per gli interventi di chirurgia epatobiliare, con specifiche tecnologie per la chirurgia mini-invasiva del fegato
  • Ambulatori per le malattie del fegato e delle vie biliari

LINEE DI RICERCA

  • Chirurgia resettiva epatica e trattamenti complementari/adiuvanti per le neoplasie primitive e metastatiche del fegato, con particolare riferimento all’epatocarcinoma, alle metastasi da carcinoma colorettale e al colangiocarcinoma periferico e ilare (tumore di Klatskin)
  • Fisiopatologia e protezione epatica dal danno ischemia-riperfusione nella chirurgia resettiva epatica
  • Studi molecolari sulla fisiopatologia della cirrosi epatica, dell’epatocarcinoma e delle metastasi epatiche
  • Prevenzione della recidiva di epatocarcinoma dopo trattamento radicale
  • Trattamento dell’ascite refrattaria
  • Trattamento dell’epatite cronica HCV-correlata

APPROFONDIMENTO LINEE DI RICERCA

DIDATTICA

L’unità è impegnata nell’attività didattica dell’Università Vita-Salute San Raffaele per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Fisioterapia, Infermieristica e per le Scuole di Specializzazione in Chirurgia Generale e Chirurgia dell’Apparato Digerente.

STAFF 

Luca Aldrighetti – Primario Chirurgia Epatobiliare
Michele Paganelli  – Dirigente Medico Senior Chirurgia Epatobiliare, Coordinatore Area Information Technology
Marco Catena  – Dirigente Medico Chirurgia Epatobiliare
Renato Finazzi  – Dirigente Medico Senior, Coordinatore area Epatologia medica e infettivologia

Per contatti o comunicazioni con lo staff, è attivo il seguente indirizzo elettronico: info.chirurgiaepatica@hsr.it

NUMERI UTILI

Segreteria di Direzione
dott.ssa Liliana Zuccherelli
Tel. 02.2643.7808
Fax 02.2643.7807

Call Center Prenotazioni SSN
Tel. 02.2643.2643

Call Center Solventi
Tel. 02.2643.2020

Reparto
Tel. 02.2643.2612

Chirurgia Generale Epatobiliare
Settore C,  1°piano
Ospedale San Raffaele
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
Via Olgettina, 60 – 20132 Milano (Italia)