Studio PET del metabolismo miocardico con Fluoro-Desossiglucosio (F18-FDG).

In condizioni normali e a digiuno, il tessuto miocardico metabolizza acidi grassi liberi per produrre l’energia indispensabile alla contrazione; in caso d’insufficiente apporto d’ossigeno, invece, il tessuto miocardico utilizza il glucosio in sostituzione degli acidi grassi. In condizioni post-prandiali invece, il tessuto miocardico tende a utilizzare il glucosio come substrato energetico.

Il Fluoro-Desossiglucosio (F18 FDG) è un analogo del glucosio e può essere assunto dalle cellule miocardiche tracciando le prime fasi del metabolismo glucidico (glicolisi). Con ciò si è in grado di valutare la presenza di una residua vitalità del tessuto miocardico sofferente in pazienti post-infartuati o che presentano difetti fissi di perfusione.

In particolare si effettua questo esame per:

  • definire la presenza e l’estensione del miocardio vitale in pazienti con pregresso infarto miocardio
  • valutare la pre-rivascolarizzazione miocardica (angioplastica o by-pass aorto-coronarico) in pazienti con la contrattilità regionale compromessa e pazienti a elevato rischio chirurgico
  • valutare i pazienti con bassa frazione d’eiezione (l’indice che rappresenta la percentuale di sangue pompato dal cuore dopo ogni contrazione) per selezionare i candidati al trapianto cardiaco.

PET/TC per ricerca di miocardio vitale

Preparazione ed effetti collaterali

Lo studio può essere eseguito a digiuno da almeno 6 ore o dopo carico orale di glucosio: in questo caso si provvede alla somministrazione per os di una soluzione acquosa di 50 g di glucosio per stimolare e facilitare il metabolismo glucidico miocardico. Questa somministrazione viene eseguita 60 minuti prima della somministrazione del radiofarmaco FDG per via endovenosa. In ogni caso è importante consegnare al medico nucleare al momento dell’anamnesi, la documentazione clinica personale (ad es. cartelle cliniche o lettere di dimissione di precedenti ricoveri, esito di esami strumentali come tomoscintigrafia miocardica, test da sforzo, ecocardiogramma, coronografia ecc). Dopo la somministrazione del FDG occorre attendere 45 minuti prima dell’acquisizione delle immagini, in questo tempo occorre bere circa 2-3 bicchieri d’acqua per favorire l’eliminazione del tracciante che non viene metabolizzato dall’organismo. Lo studio PET/TC prevede una acquisizione di 20 minuti. La durata completa dello studio è quindi di circa 2-2.15 ore.

Lo studio non è effettuabile in pazienti affetti da diabete mellito non insulino-dipendente (NIDD) a causa delle alterazioni metaboliche che modificano la captazione del tracciante a livello miocardico; può essere eseguito, invece, in pazienti in trattamento insulinico. È necessario tuttavia al momento della prenotazione dell’esame specificare l’eventuale presenza e il tipo di diabete per l’adeguata preparazione che verrà fornita al momento della prenotazione.