Scintigrafia delle ghiandole salivari

Il tracciante Tc-99m pertecnetato, somministrato per via endovenosa, viene captato e accumulato nelle ghiandole salivari maggiori, parotidi e sottomandibolari.
Attraverso l’analisi della distribuzione nel tempo del tracciante è possibile stimare la funzione di queste ghiandole.
Per una migliore indagine si può associare il test di stimolo acido, che consiste nel far bere al paziente una piccola quantità di succo di limone o di altra sostanza acidula per favorire la salivazione.

Nello specifico l’esame si esegue in caso di:

  • Scialoadeniti croniche: sarcoidosi, Sindrome di Sjogren e connettiviti autoimmuni sono le forme più frequentemente valutate dal medico di Medicina nucleare. In casi di scialoadeniti croniche si osserva una progressiva riduzione della captazione del tracciante iniettato proporzionalmente al grado di compromissione funzionale.
  • Scialoadeniti acute. Si ha un aumento della captazione del tracciante legata alla situazione iperemico-infiammatoria di questi processi patologici.
  • Calcolosi. Le variazioni di tracciante a livello salivare in seguito al test di stimolo acido  consentono di valutare l’entità dell’ostruzione.
  • Neoplasie. Si manifestano come zone all’interno delle ghiandole in cui il tracciante viene captato in modo ridotto o non viene captato.

PREPARAZIONE ED EFFETTI COLLATERALI

Il paziente non ha bisogno di alcuna preparazione.
L’esame richiede circa 40 minuti.

Non sono noti effetti collaterali.