Metastasi polmonari

COSA SONO?

La maggior parte dei tumori maligni nel loro sviluppo infiltra i tessuti circostanti e si dissemina nell’organismo dando origine ad altre lesioni neoplastiche distinte e localizzate a distanza dal tumore primitivo. Questo processo viene definito metastatizzazione e le lesioni neoplastiche secondarie sono dette metastasi (o secondarismi o lesioni ripetitive).
I tumori dell’organismo che più frequentemente danno metastasi polmonari sono:

  • il tumore del colon,
  • il tumore renale,
  • il melanoma,
  • il tumore della mammella,
  • i tumori testa-collo,
  • i sarcomi.

A questi vanno aggiunti i tumori polmonari che possono dare origine a metastasi in aree differenti dello stesso polmone o a livello del polmone controlaterale.
In tutti questi casi la disseminazione del tumore primitivo al polmone avviene attraverso i vasi sanguigni (via ematogena).

COME SI RICONOSCONO?

Nella maggior parte dei casi le metastasi polmonari sono diagnosticate occasionalmente durante i controlli eseguiti dopo il trattamento del tumore primitivo. È raro che una metastasi polmonare possa dare sintomi: in questo caso i disturbi più frequenti sono la tosse, il dimagramento e l’emoftoe (emissione di sangue con la tosse). La TC del torace consente di identificare con precisione la sede e il numero delle metastasi polmonari.

COME SI CURANO?

Le metastasi polmonari possono essere trattate chirurgicamente. È necessario tuttavia che il tumore primitivo sia controllato, che il tempo intercorso tra la cura del tumore primitivo e la diagnosi della metastasi sia stato sufficientemente lungo e che il paziente sia in buone condizioni generali. Se si realizzano nello stesso paziente queste tre condizioni la chirurgia associata a vari tipi di trattamenti chemioterapici può consentire risultati molto buoni. Per i pazienti che non possono essere operati esiste invece una vasta gamma di terapie non chirurgiche quali la chemioterapia, la radioterapia tradizionale, la tomoterapia e la termoablazione.